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Defibrillatore obbligatorio per associazioni sportive: ci pensa la Provincia

Dopo l'entrata in vigore della legge che obbliga le società a dotarsi di defibrillatore la Giunta ha deliberato contributi fino al 95% della spesa

I proprietari ed i gestori di impianti sportivi, le società sportive dilettantistiche e le associazioni sportive, obbligate all'acquisto di un defibrillatora con la legge sullo sport approvata lo scorso aprile, potranno contare sui contributi provinciali. Come già annunciato in occasione dell'approvazione  dellalegge l'assessore Tiziano Mellarini ha sottoposto alla Giunta la deliberazione che detta i criteri e le modalità per la concessione dei contributi per l'acquisto dei DAE, i defibrillatori semiautomatici ed automatici esterni. Il contributo copre il 95 % della spesa.

"Stiamo lavorando a livello nazionale - spiega Mellarini - nell'ambito della conferenza Stato-Regioni per mettere a punto con il Coni un elenco delle discipline che presuppongo l'obbligo di dotarsi dei defribrillatori e quelle per cui l'obbligo non sussiste. In linea generale confermiamo l'impegno a migliorare il decreto con il preciso obiettivo di non penalizzare l'enorme risorsa costituita dal nostro volontariato." 

L’obbligo, inizialmente introdotto con il termine del 20 gennaio 2016 poi differito al 19 luglio, ora risulta prorogato al 30 novembre 2016. La copertura finanziaria, pari a 500.000 euro, è totalmente a carico della Provincia. Il contributo è concesso per gli acquisti effettuati dal 1° gennaio 2016 al 30 novembre e sarà pari al 95% della spesa ammessa di euro 1.000. La presentazione delle domande sarà possibile dal 10 ottobre al 5 dicembre, in linea con i tempi necessari per gli impegni e le liquidazioni contabili. 

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