Clacson Motorsport parla tedesco al Bassano

Il team trentino vede la propria Opel Adam R2 chiudere ai piedi della top ten, in una nutrita classe R2B, nel Mundialito Triveneto, grazie ad Horst Lars Müller.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Mundialito Triveneto in salsa tedesca, quello concluso nel recente fine settimana da Clacson Motorsport, impegnata con un solo portacolori al via. Direttamente da Monaco, in quel del vicentino, Horst Lars Müller si è calato nell'abitacolo della Opel Adam R2 del team trentino, concludendo l'edizione numero trentasei del Rally Città di Bassano con un buon tredicesimo posto di classe R2B, affiancato da Jan Enderle alle note. La duplice validità, per l'International Rally Cup e per la Mitropa Rally Cup, ha dato vita ad un parco partenti notevole, con il pilota tedesco che ha dovuto fare presto i conti con ben ventidue agguerriti avversari, in piena lotta per i rispettivi obiettivi di campionato. Essere al debutto, sulla trazione anteriore di casa Opel, in un contesto così competitivo, profondamente diverso dalle abituali strade affrontate in Germania, ha elevato il livello di difficoltà per Müller, autore di una costante progressione nel corso di tutta la giornata. “Era la nostra terza volta al Città di Bassano” – racconta Müller – “e ci siamo trovati davvero molto bene. Era la prima volta che correvamo sulla Opel Adam R2 e ci è piaciuta moltissimo. Tecnicamente è molto ben preparata, facile da guidare e decisamente stabile di assetto. Rispetto alle solite gare che affrontiamo in Germania le prove speciali italiane sono molto diverse. Qui, in Italia, si trovano più curve in una sola speciale che in un intero rally in Germania. Eravamo in una classe numerosa ed essendo alla prima gara con l'Opel Adam R2 dovevamo fare esperienza. Con qualche giro in più sullo shakedown poteva andare meglio.” Un avvio non proprio agevole, complice un malessere accusato dal navigatore Enderle durante la giornata di ricognizioni, vedeva un Müller uscire dalla prima prova speciale, quella di “Cavalletto”, con il diciannovesimo tempo in classe R2B. Man mano che i chilometri scorrevano il portacolori di Clacson Motorsport prendeva confidenza, risalendo sino alla sedicesima piazza, al termine del primo giro sui quattro crono previsti. Progressione che veniva presto confermata anche sulla seconda tornata dove Müller continuava la propria rimonta, concludendola con un buon tredicesimo posto finale, rallentato anche da due penalità incamerate per una partenza anticipata, al via della prova di apertura, e per un ritardo ad un controllo orario nelle prime battute. “Durante le ricognizioni Jan non stava bene” – aggiunge Müller – “e siamo riusciti soltanto a scrivere le note, in un solo passaggio. Poi, in gara, è stato meglio e ci siamo divertiti. Un grazie di cuore a Clacson Motorsport. Diego, Raffaele e Francia sono persone molto speciali, assieme alle loro compagne che sono molto simpatiche. Quando torneremo a correre di nuovo in Italia lo faremo solo con loro. Sono stati per noi come una famiglia e siamo molto soddisfatti.” Prossimo appuntamento, targato Clacson Motorsport, sarà il Rally Due Valli, ultimo atto della Michelin Zone Rally Cup 2019, con l'Opel Adam R2 affidata al locale Luca Salgaro.

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