Domenica, 24 Ottobre 2021
Calcio

Pagelline di Promozione Trentina: Rovereto top, inseguono tutte le altre

Nasce la nuova rubrica periodica in cui verranno dati i voti alle squadre del campionato di Promozione Trentina, un viaggio che vi accompagnerà nel corso della stagione alla scoperta delle migliori e peggiori realtà regionali

Oggi si apre un ciclo fatto di voti, commenti e pagelline che accompagnerà la Promozione Trentina lungo tutta la stagione. Sarà una rubrica ad intervalli periodici, più o meno lunghi, che intenderà ‘premiare’ o ‘rimproverare’, sempre con il massimo dell’ironia e permettendoci anche un pizzico di irriverenza, quelle squadre che per meriti e demeriti si saranno distinte nel lasso di tempo considerato. Nessun tipo di favoritismo sarà fatto, saranno soltanto pensieri ed opinioni di chi il calcio regionale lo segue e lo vive dall’esterno. Ma ‘bando alle ciance’, si parte!

Voto 10 – Rovereto. Cosa si potrebbe chiedere di più alla squadra di mister Eccher? Cinque vittorie su cinque e miglior attacco con quindici gol, media di 3 reti a partita, sono un bottino da prima della classe quale è. Il primo tentativo di fuga è partito e non sarà facile da rintuzzare per gli avversari. Certo, i bianconeri sono una corazzata costruita per fare il salto in Eccellenza fin da subito, ma non è sempre così facile rispettare le aspettative. Chapeau.

Voto 9 – Borgo. Una sola sconfitta, di misura, subita nel primo turno contro il Mezzocorona, poi la banda di mister Ceraso ha abbassato la saracinesca e non ha più subito gol. Il secondo posto attuale in classifica è frutto di una solidità difensiva incredibile, miglior difesa della Promozione, che fa il paio con il cinismo offensivo capace di portare a casa i tre punti con il minimo sforzo. Baluardo

Voto 8 – Settaurense 1934. La sconfitta contro il Rovereto, macchina da guerra implacabile, ha leggermente placato l’entusiasmo iniziale della Settaurense che, complice il turno di riposo già scontato, si trova ora a sei lunghezze dalla capolista. Nulla di preoccupante, sia chiaro, sono solo le prime cinque giornate di campionato e la strada da qui a fine stagione è ancora lunga, per sognare in grande, però, serve qualcosa in più. Ridimensionati.

Voto 7 – Bassa Anaunia, Sacco San Giorgio e Nago Torbole. Partite con obiettivi differenti, quantomeno sulla carta, Bassa Anaunia, Sacco San Giorgio e Nago Torbole si sono ben comportate nel corso delle prime cinque partite della stagione. È presto per tirare già le somme, ma i nonesi viaggiano a ridosso delle big, come preventivato, e le rivane se continuano così, entrambe a 7 punti in quattro partite con i rispettivi turni di riposo già scontati, possono togliersi parecchie soddisfazioni. Outsiders.

Voto 6 – Ravinense, Fiemme CR, Mezzocorona e Cavedine Lasino. Quattro squadre a 5 punti (ci sarebbe anche il Pinzolo Valrendena a cui abbiamo dato un voto in meno) frutto di una vittoria, due pareggi e due sconfitte ciascuno. Viaggiano tutte a braccetto in cerca di un posto al sole, in linea con gli obiettivi stagionali. Continuare così potrebbe voler dire salvezza anticipata, il che non sarebbe niente niente male. Gruppetto.

Voto 5 – Pinzolo Valrendena. Il voto in meno rispetto a Ravinense & Co. è semplicemente la risultante di una vittoria che deve ancora arrivare. Cinque come i punti ed i pareggi stagionali in altrettanti match. La salvezza non si guadagna a suon di soli pareggi, ma il cammino è ancora lungo e questi punti saranno fondamentali nel finale di stagione. Certo è che con i cugini Mariotti la davanti, qualcosa in più ci si aspettava. Pareggite.

Voto 4 – Aquila Trento. Inutile dire che dai biancoblu ci si aspettasse di più. Otto punti di distacco dalla capolista, sebbene gli aquilotti abbiano già scontato il turno di riposo, appare un gap difficile da colmare soprattutto considerando lo scontro diretto in cui il Rovereto ha saputo vincere 1-4 in casa dell’Aquila Trento. La campagna acquisti estiva non lasciava spazio a dubbi, mentre questo avvio forse ne ha portati alcuni. È ancora troppo presto per lanciare sentenze e sarà il campo a parlare, ma gli uomini di Fugatti sono chiamati, quantomeno, ad un tentativo di rimonta. Sotto pressione.

Voto 3 – Calceranica. Tre come i punti in classifica, come i pareggi ottenuti, come i gol segnati. Le belle prestazioni fanno bene al morale, ma non alla classifica che vede i gialloverdi al terzultimo posto chiamati a recuperare sul gruppo che presumibilmente si giocherà la salvezza fino all’ultimo. La vittoria non è ancora arrivata ed è un peccato: troppe occasioni buttate al vento per delle disattenzioni difensive costate carissime alla squadra di Ferrai. E pensare che lo scorso anno era proprio la difesa il punto forte, ma quest’anno, a ragion veduta, occorre sistemare anche l’attacco. Spuntati.

Voto 2 – Telve. La beffa al novantesimo di domenica scorsa ha privato il Telve della prima vittoria stagionale e, forse, anche di qualche voto in più in questa speciale pagellina. In estate, i valsuganotti hanno perso pezzi importanti della rosa e, forse, qualche difficoltà ce la si poteva anche attendere. C’è da dire che il calendario di inizio stagione ci ha messo del suo: tre difficili trasferte nelle prime tre giornate a cui sono corrisposte altrettante pesanti sconfitte, ma una volta in casa, il Telve sembra avere ingranato una marcia più alta. La difesa è il reparto maggiormente da registrare. Indifesi.

Voto 1 – Benacense 190. Se l’intenzione era quello di fare un campionato da protagonisti, beh, forse questo non è il miglior inizio possibile e immaginabile. In trasferta fa molta fatica, una vittoria sul campo del TNT Monte Peller su quattro match disputati, ed anche nell’unico match in casa sono arrivate tre ‘scoppole’ dal Cavedine Lasino. Non è una bella situazione, ma di tempo per rimediare ce n’è anche se pensare di riprendere il Rovereto, avanti di ben 11 punti, appare un’impresa davvero ardua. Attardati.

Voto 0 – TNT Monte Peller. Per i nonesi non è stato un avvio di stagione facile ed i zero punti in classifica dicono molto sullo stato attuale dei rossoblu. La rosa giovane ha bisogno di fare esperienza, ma in un campionato spietato come quello di Promozione, molto spesso, non c’è il tempo materiale per attendere che la linea verde maturi al punto da garantire punti. Di questo passo la salvezza diventerà presto un miraggio, ma è solo l’inizio di campionato e non è il caso di trarre conclusioni affrettate. Certo è che così, però, non va ed il compito di salvare la barca è affidato alla coppia in panchina Baggia-Bernhardt. Sfiduciati.

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