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L'Arco 1985 va al tappeto contro la Virtus Bolzano

Al termine dei novanta minuti sono ben 6 le reti rifilate dalla capolista Virtus Bolzano agli uomini di mister Zasa che ora si dovranno leccare le ferite ed imbastire una reazione in vista del prossimo match di campionato contro il San Giorgio

È un Arco 1985 che torna a casa con le ossa rotte dopo il big match contro la capolista Virtus Bolzano, la quale non ha fatto sconti agli uomini di mister Zasa ed ha inflitto un netto 6-0 quasi si trattasse di un set tennistico. Già in partenza si sapeva della difficoltà che attendeva gli arcensi in trasferta, ma di certo non ci si aspettava una debacle così importante che mina, anche mentalmente, un inizio di stagione che fino a qualche settimana fa vedeva i gialloblu nelle zone alte della classifica.

La prima frazione è un vero e proprio incubo per l’Arco 1985 che vede i padroni di casa andare ripetutamente a segno: la partita si mette male fin dai primi minuti quando il primo a timbrare il cartellino è Timpone all’ottavo minuto, dando un duro colpo alla retroguardia arcense. I ritmi calano leggermente, quantomeno fino alla mezzora quando inizia lo show altoatesino fatto di quattro gol in meno di quindici minuti: sono Bacher, nuovamente Timpone, Osorio e capitan Kaptina a chiudere i conti già prima dell’intervallo e per l’Arco 1985 non c’è altro da fare che constatare l’incredibile superiorità degli avversari. Nella ripresa, il tecnico dei trentini cerca di metter mano alla squadra inserendo alcune forze fresche che, sebbene con colpevole ritardo e con la rilassatezza degli avversari, riescono nel compito di riequilibrare parzialmente il match. No, non ci si riferisce al risultato, bensì al fatto che l’Arco 1985 inizia a giocare ed a contrastare la Virtus Bolzano. Solo nel finale, dopo quasi 90 minuti di difficoltà, arriva anche la sesta rete dei biancorossi, con la firma del subentrato Koni che impreziosisce ancor più la vittoria bolzanina.

Giornata interamente da dimenticare per l’Arco 1985 che ora naviga nelle sporche acque della classifica: le vittorie di Dro Alto Garda e Stegona hanno ancor più compattato le posizioni e con i 9 punti degli arcensi ci si trova, ora, ad una sola lunghezza di vantaggio sulle squadre in lotta per la salvezza. Il cambio di marcia è fondamentale per gli uomini di mister Zasa che nel prossimo turno affronteranno il San Giorgio tra le mura amiche di via Pomerio.

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