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Esordio da impazzire al PalaTrento: l'Aquila vince in rimonta 78-74

La squadra di Buscaglia vince una partita al cardiopalma contro la Virtus Bologna, dopo aver toccato anche il -18 a fine terzo quarto. Riviviamo insieme le emozioni della magica serata al PalaTrento

Si parte, l’Aquila Basket ospita la neopromossa Virtus Bologna al PalaTrento, tre mesi dopo la sconfitta in gara 6 di finale contro la Reyer Venezia. Non sarà facile portare a casa la vittoria, la Virtus ha fatto un mercato stellare, puntando tutto sul duo italiano composto da Aradori e Gentile. Trento però non ha paura di nessuno, in estate sono arrivati ottimi giocatori e i presupposti per una stagione sulla falsariga della scorsa ci sono. Va ricordato che stasera la Dolomiti sarà priva di Jorge Gutierrez, che ha subito un infortunio all’adduttore nella semifinale di Supercoppa contro Milano. Il playmaker messicano, grande colpo estivo dell’Aquila, tornerà a disposizione tra circa
due settimane.

"Non vediamo l’ora di iniziare, sia per l’emozione e l’adrenalina dell’avvio del campionato che per verificare in un contesto di partita competitiva dopo la semifinale di Supercoppa a che punto siamo a livello fisico e tecnico" aveva detto, nelle dichiarazioni pre-partita, coach Maurizio Buscaglia, clicca qui...


Cronaca
Buscaglia schiera in quintetto Forray, Sutton, Shields, Gomes e Baldi Rossi, mentre Ramagli risponde con Lafayette, Gentile, Aradori, Ndoja e Slaughter. La partita si apre con un canestro dall’arco realizzato da Baldi Rossi. La Virtus va inizialmente a referto con Gentile, poi si scatena Aradori (5 punti consecutivi). Il punteggio è di 5-8 in favore di Bologna dopo 3:30 di gioco. Aradori è scatenato e segna ancora da tre. Forray pone fine al momento di digiuno della Dolomiti con una bella incursione, ma Gentile tiene avanti la Virtus con un assist per Aradori e un bel fade-away. Buscaglia fa esordire in A il neoacquisto Chane Behanan: il lungo americano, arrivato per sostituire Dustin Hogue, lo ripaga subito con 2 punti. Il primo quarto termina 13-23 in favore di Bologna, Trento meritatamente sotto e dominata sul
piano fisico dagli emiliani. Franke tenta di ricucire lo strappo e segna il primo canestro del quarto, dall’altra parte però Umeh segna una tripla clamorosa sullo scadere dei 24. Trento non riesce proprio ad entrare in partita, attacco prevedibile e difesa che fa acqua.

La Virtus tenta la fuga a va +12, la Dolomiti si aggrappa a Shields per non uscire dalla partita, il punto è che Bologna da tre non ne sbaglia una e continua a fare malissimo alla squadra di Buscaglia, prima con Aradori e poi con Umeh. Trentocerca di sfruttare due azioni non produttive della Virtus e arriva a -6 trascinata dal solito Shields. L’illusione però dura poco e dopo il time-out di Ramagli le V nere tornano a segnare con continuità, sempre dall’arco. Trento nel finale tenta di ridurre il margine di svantaggio con Gomes e Baldi Rossi, chiudendo il primo tempo sotto “solo” di 7 (38-45). La Virtus in questa prima metà di gara è stata letale dall’arco (9/13 da tre). L’Aquila deve cercare di limitare Aradori, che ha già segnato 14 punti in questa metà di gara.


Shields riprende da dove ha lasciato e segna il suo tredicesimo punto, Gentile perde palla e Sutton schiaccia in contropiede, ora sono solo 3 i punti di svantaggio da recuperare! Gentile si riscatta e appoggia al ferro su assist meraviglioso dell’ex Real Slaughter, Umeh ne mette un’altra da tre: Virtus di nuovo avanti di 8, 42:50. I fantasmi del primo tempo tornano all’improvviso: quinta tripla di Aradori e canestro
Slaughter in contropiede, Bologna è ora avanti 15. L’Aquila sembra essersi spenta, circolazione di palla inesistente e palle perse banali, Bologna sta dominando meritatamente. Le V Nere volano e distanziano la Dolomiti di 18 lunghezze grazie ai 4 punti in fila di Alessandro Gentile (massimo vantaggio). Trento però non ci sta a farsi umiliare e reagisce, 7 punti in fila tra cui la tripla di Sutton che chiude la terza frazione. Il tabellone recita 53-64 in favore delle V nere, chissà se i ragazzi di Buscaglia riusciranno a rimontare. Silins segna da tre, Aquila di nuovo a -8 e break di 10-0.

La partita entra nella fase più calda, c’è tanta intensità difensiva da entrambe le parti e le squadre faticano a segnare. Forray realizza il canestro del meno 6, prima che Aradori tagli le gambe della Dolomiti con un canestro forzato da autentico fuoriclasse. In questo momento, con 4 minuti rimasti sul cronometro, inizia la svolta. Behanan schiaccia di potenza, Shileds segna due canestri in fila e porta Trento ad un solo possesso di distanza. Bologna continua a non segnare e Sutton, fino a qui fuori partita, realizza la tripla del clamoroso +1 (67-64). La Virtus sbaglia ancora e in contropiede Silins punisce da tre, l’Aquila vola a +4! Bologna rimane in partita con i canestri di Gentile e Aradori, ma Trento la gestisce con più lucidità, l’antisportivo fischiato a Slaughter e il 2/2 di Shields chiudono i conti. La Dolomiti Energia batte 78-74 la Virtus, quando a fine terzo quarto era sotto di 18. Non poteva esserci dunque miglior esordio per la
squadra di Buscaglia, anche se il lavoro da fare resta tanto.

Dolomiti Energia Trentino: Forray 6 (2/2, 1/1), Shields 19 (6/7, 1/2), Beto 2 (1/2,
0/2), Sutton 10 (2/8, 2/6), Baldi Rossi 7 (2/2, 1/1); Behanan 19 (6/7, 1/2), Franke 6 (3/4, 0/1), Silins 11 (1/1, 3/4), Flaccadori 0 (0/3, 0/1), Lechthaler ne, E. Czumbel ne. Coach: Buscaglia.
Virtus Segafredo Bologna: Lafayette 12 (3/7, 2/6), Aradori 21 (3/4, 5/11), Gentile 15 (7/13, 0/1), Ndoja 0 (0/1 da 3), Slaughter 6 (3/4): Umeh 12 (4/5 da 3), Rosselli 0 (0/2 da 3), Lawson 8 (2/5, 1/1), S. Gentile ne, Pajola ne, Berti ne. Coach: Ramagli.
Note. Tiri liberi: Trentino 11/18, Bologna 2/6. Tiri da due: Trentino 23/40, Bologna 18/33. Tiri da tre: Trentino 7/20, Bologna 12/27. Rimbalzi: Trentino 29 (Behanan 7), Bologna 34 (Slaughter 7). Assist: Trentino 13 (Forray 6), Bologna 19 (Slaughter 7). Recuperi: Trentino 10 (Forray 3), Bologna 6 (Umeh 2, Slaughter 2). Spettatori: 3390.

Post partita
Buscaglia: “Ovviamente siamo soddisfatti della bella vittoria, non è facile recuperare 18 punti a questa squadra in un momento così e tra l’altro in così poco tempo; noi alla fine dei primi due quarti dovevamo insistere sulle cose che stavano riuscendo, come dare la palla dentro, e crescere complessivamente. Abbiamo subito 45 punti, un po’ troppi, ma non stavamo facendo una cattiva partita, ho detto ai ragazzi che tante cose sia individualmente che di squadra sarebbero andate a posto; negli ultimi due minuti del terzo quarto non abbiamo abbassato la guardia pur essendo sotto, negli ultimi 10’ il cambio in difesa ha dato consistenza e controllo, ha girato il pallino e siamo riusciti a prendere fiducia offensivamente: abbiamo fatto un gran ultimo quarto”.

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