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Aquila fuori per due punti, sfuma la finale Eurocup

I bianconeri, trascinati da un Pascolo stellare e da un grande Lockett vengono rimontati nel doppio confronto da Strasburgo per 78-86 e escono dall'Eurocup davanti a un PalaTrento in fiamme

Finisce com il grande applauso del Palatrento la corsa in Eurocup della Dolomiti Energia. Non sono bastati un incredibile Davide Pascolo, 23 e 13 rimbalzi, un Lockett al tritolo, 16, e tutto il cuore di una squadra capace di giocare una pallacanestro coinvolgente ed eccitante almeno quanto il tifo dei suoi fan.

L'Aquila ha infatti dovuto arrendersi, dopo 40 minuti di intense emozioni che hanno fatto palpitare un PalaTrento gremito in ogni ordine di posto, ad uno Strasbourg che grazie alla grande qualità offensiva del suo assieme, al talento di Mardy Collins (20) e alla performance di un Romain Duport che non ti aspetti (20 e 7) ha rovesciato il -6 dell'andata passando in casa dei trentini per 78-86. 

A fine match, coach Buscaglia è amareggiato per l'uscita della sua squadra dall'Eurocup, ma comunque riconoscente verso i suoi giocatori, per la straordinaria cavalcata che ha permesso alla Dolomiti Energia di arrivare a un passo dal raggiungere la finale.  "Mi dispiace dire addio all'Eurocup dopo 22 partite incredibili. Lo faccio congratulandomi con Strasbourg per aver passato il turno, ma anche con i miei giocatori, che grazie un approccio splendido hanno imparato ad affrontare squadre di livello assoluto, partita dopo partita, migliorando sempre di più. È stato un cammino stupendo ed è triste interromperlo adesso, dopo un passaggio del turno sfumato per un canestro. La sconfitta di stasera è figlia di una partita in cui abbiamo commesso molti errori, in cui volevamo accelerare il ritmo, come è nostra abitudine, ma spesso abbiamo finito per essere troppo frettolosi. Siamo comunque riusciti a rimanere in gara, grazie alla nostra abilità a rimbalzo nel primo tempo. Nella secondo metà gara Strasbourg è stata brava a chiuderci l'area, a noi è mancata l'aggressività e la rapidità per fare il nostro gioco. Ci siamo adeguati al ritmo fissato da Strasbourg, senza riuscire ad imporre il nostro. Tra terzo e quarto periodo, Collins e Fofana hanno acquisito fiducia in attacco e la loro qualità difensiva è aumentata parecchio, ed è in quel momento che siamo venuti a mancare e in cui ci sono stati i due break fatali di Strasbourg. Adesso ci rimbocchiamo le maniche e da domani torniamo in palestra a fare stretching pensando alla sfida di domenica contro l'Acqua Vitasnella Cantù. Vogliamo arrivare ai playoff, è questo il nostro obiettivo adesso".

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