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BAR- Bicycles Against Racism: partenza sabato 23 luglio

Un percorso tra sport e integrazione con il coinvolgimento dei richiedenti asilo, dalle ciclabili del Trentino alle strade bianche del Chianti senese per l'Eroica

Un percorso di escursioni in bicicletta per favorire l’incontro fra trentini e richiedenti protezione internazionale che si concluderà con la partecipazione di un gruppo di cinque persone a “L’Eroica”, prestigiosa corsa cicloturistica vintage in Toscana.

 “BAR - Bicycles Against Racism” prenderà il via sabato 23 luglio 2016 alle ore 9:00 a Trento. L’iniziativa, lanciata dal Comitato del Trentino dell’UISP (Unione italiana sport per tutti), realizzata e promossa da Dipartimento Salute e Solidarietà Sociale della Provincia Autonoma di Trento, CINFORMI, ATAS onlus e Cooperativa sociale Kaleidoscopio, proseguirà con due ulteriori appuntamenti sabato 27 agosto e sabato 24 settembre 2016.

Si tratta di escursioni in bicicletta accessibili a tutti, per coinvolgere sia stranieri che residenti e creare momenti di partecipazione che facilitino l’incontro tra persone, l’avvicinamento allo sport e a mezzi di spostamento alternativi all’automobile.

La prima uscita si terrà sabato 23 luglio, la seconda sabato 27 agosto e l’ultima sabato 24 settembre 2016, con partenza alle 09 del mattino presso il piazzale antistante la “Ciclofficina Gira la Ruota”, in via Mattioli 8 a Trento, nei pressi del Liceo linguistico Sophie Scholl; tutti i cittadini interessati possono presentarsi, “bicimuniti”. 

In parallelo, sono previsti allenamenti dedicati ai partecipanti a “L’Eroica”: questa corsa, infatti, prevede di coprire più di cento chilometri sulle strade bianche del Chianti senese, in sella a “bici eroiche” costruite prima del 1987. Il progetto sarà per qualcuno occasione di allenamento, per altri un modo per scoprire il Trentino al ritmo lento delle due ruote: per tutti un’opportunità di conoscersi, superando le differenze. Promozione della salute, educazione alla sostenibilità, integrazione e conoscenza reciproca si combinano in un’unica esperienza di sport per tutti, nessuno escluso, al ritmo lento e sostenibile della bicicletta.

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