Quattro passi nel fiume

La qualità biologica delle acque nella valle del fiume Chiese, raccontati con una mostra itinerante, nell'ambito della quale, il 12 settembre a Villa de Biasi a Daone si terrà una conferenza

@Moliva

Il Trentino, grazie alla sua conformazione geografica, è una regione con un’importante abbondanza d’acqua, ed è perciò necessario mantenerne la buona qualità: dei laghi, delle risorse idriche sotterranee e dei numerosi corsi d'acqua, dando così indicazioni operative qualora questa non sia ancora stata raggiunta. Così, giovedì 12 settembre alle 20.30, a Villa de Biasi a Daone, Catia Monauni, biologa presso l'Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, spiegherà come viene controllata "La qualità biologica delle acque del bacino del fiume Chiese", nell'ambito della mostra itinerante "Quattro passi nel fiume". La biologa illustrerà le metodiche impiegate dall’Appa per accertare lo stato chimico ed ecologico dei corsi d’acqua provinciali e in particolare descriverà la situazione qualitativa dei torrenti del bacino del Chiese.

Le analisi vengono realizzata dall’Appa - Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente secondo quanto disposto dalla normativa europea: viene accertata la qualità degli ambienti acquatici mediante il controllo di una complessa rete di punti dislocati su tutto il territorio trentino e il dato ambientale viene diffuso attraverso puntuali interventi di informazione, formazione ed educazione ambientale. I dati raccolti vengono inoltre utilizzati per individuare le situazioni dove sono necessarie azioni di tutela e risanamento delle acque, a supporto delle azioni di pianificazione.
 
La conferenza viene proposta nell’ambito della mostra itinerante che propone un viaggio suggestivo la cui origine è da ricercare nella sorgente del Chiese, il diciottesimo fiume italiano per lunghezza, fonte di vita fin dai tempi più antichi.

Dalle particolarità geografiche a quelle geologiche, passando per storia, tecnologia e prodotti tipici, la mostra è stata costruita con l’intento di avvicinare i visitatori al grande patrimonio che il fiume rappresenta per la comunità, anche grazie ai servizi ecosistemici resi gratuitamente.
Si racconta come il fiume abbia inciso sul paesaggio e sulla dimensione sociale ed economica dei luoghi che attraversa.
Strumenti interattivi, installazioni sensoriali e pannelli esplicativi con sorprendenti panorami accompagnano il visitatore alla scoperta del territorio: da quello incontaminato del più esteso ghiacciaio delle Alpi italiane a quello conquistato dall’uomo con le opere titaniche delle centrali idroelettriche.
 

Per informazioni è possibile rivolgersi a:

 Ecomuseo della Valle del Chiese, tel. 0465 622137
 info@ecomuseovalledelchiese.it; www.ecomuseovalledelchiese.it

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