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Lunedì, 6 Febbraio 2023
Bilanci

Boom di visitatori per i castelli trentini: il 2022 ha portato 270mila ingressi

Il Buonconsiglio il maniero più visitato, molto bene anche Thun, Caldes, Beseno e Stenico

Un successo che va oltre le più rosee aspettative: si può leggere solo così il boom che hanno avuto nel corso del 2022 i cinque castelli provinciali del Trentino, con quasi 270mila presenze (269.650 per la precisione) registrate nel corso dell’anno.

Numeri che hanno condotto a un + 60% rispetto al 2021, ma è logico che, in questo caso, c’è da tenere in considerazione anche la componente delle restrizioni Covid che ha dato una frenata non indifferente, soprattutto al settore del turismo e della cultura.

Il Castello del Buonconsiglio è stato, come di consueto, il catalizzatore dell’attenzione dei turisti, complice pure la mostra “I colori della Serenissima. Pittura veneta del Settecento in Trentino ”  visitata  da oltre 55mila persone con una media giornaliera di 533 ingressi. In totale, per il maniero simbolo di Trento si sono registrati 134mila ingressi (tra cui quello dell’ospite più inaspettato di tutti, il regista e attore Mel Gibson, ndr), quasi raddoppiando i 74.425 del 2021. Il boom si è registrato ad agosto, con 24mila ticket staccati, seguito a ruota da dicembre (15mila ingressi).

Sorridono anche Castel Thun (59mila ingressi), Castel Caldes che supera quota 16mila presenze anche grazie alle sue importanti mostre fotografiche e alle iniziative culturali, Castel Beseno che va oltre le 40mila e Castel Stenico, più di 19mila persone.

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