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Oggi è il "blue monday": di cosa si tratta

Il terzo lunedì di gennaio sembrerebbe essere il giorno più triste di tutto l'anno. Che sia una trovata pubblicitaria o meno, fatto sta che i tabloid inglesi già da tempo lo definiscono "Blue Monday"

Il terzo lunedì di gennaio sembrerebbe essere il giorno più triste di tutto l'anno. Per il 2022, quindi, è lunedì 17 gennaio. Che sia una trovata pubblicitaria o meno, fatto sta che i tabloid inglesi già da tempo lo definiscono "Blue Monday". 

Le origini del Blue Monday risalgono al 2005, in Gran Bretagna, a opera di Cliff Arnall, (divulgatore scientifico e psicologo presso l’Università di Cardiff). In un articolo pubblicato all’epoca sulla rivista The Guardian, Arnall dichiarò di aver individuato la formula perfetta per analizzare la tendenza dei clienti delle compagnie e delle agenzie di vacanze a prenotare un viaggio. Arnall analizzava diversi fattori tra i quali la distanza dal Natale e il fallimento dei buoni propositi di inizio anno, tanto che lo psicologo indicava in questo giorno la tendenza delle persone a prenotare un viaggio o una vacanza in condizioni di profondo malumore.

Oggi i social utilizzano il Blue Monday per meme, foto a tema e stati all’insegna dell’ironia. Così molte aziende provano a incentivare gli utenti a rallegrare la giornata, e gli psicologi forniscono una serie di consigli su come ’sopravvivere’ nel migliore dei modi al lunedì blu. Proprio sui viaggi spesso si concentrano le attenzioni di tantissimi utenti, viaggi che mai come in questi anni carattarezzati dalla pandemia vedono impedimenti e restrizioni. 

Vale così oggi la pena ricordare come almeno fino al 31 gennaio 2022 sono liberamente consentiti, in base alla normativa italiana, i viaggi verso i paesi esteri ma è possibile che alcuni Stati applichino forme di restrizione all’ingresso (informazioni sempre aggiornate sono trovabili sul sito Viaggiare Sicuri). Tuttavia occorre prestare attenzione per il rientro in Italia: dal 10 gennaio sono scattate le nuove restrizioni stabilite dal Governo per contenere l’aumento dei contagi da Covid-19 e tutti i passeggeri in arrivo dovranno presentare un tampone molecolare negativo effettuato entro le 48 ore precedenti all’ingresso o antigenico rapido entro le 24 ore prima dell’imbarco, insieme a Green Pass da vaccinazione o guarigione e Passenger Locator Form. Chi non ha un certificato verde valido da vaccinazione o guarigione, oltre al tampone, ha l’obbligo di sottoporsi ad isolamento fiduciario di 5 giorni.

Fonte: Today

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