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Lunedì, 6 Febbraio 2023
L'iniziativa / Valsugana

Perché adottando una mucca si sostiene il territorio

Oltre 2600 le adozioni per l’edizione 2022

Adottare una mucca significa sostenere il territorio. O almeno così sostiene l'Apt Valsugana e Malghesi che, archiviata la stagione degli alpeggi, ora tirate le somme e si rimbocca le maniche per aiutare nel concreto alcune realtà del territorio.

Oltre 2600 le adozioni per l’edizione 2022 della campagna. Questo, secondo quanto spiegato dall'Apt, è sinonimo di consapevolezza di aver garantito delle belle esperienze sui pascoli ad altrettante famiglie che, partite con l’idea di incontrare di persona la mucca adottata, hanno approfittato della gita per conoscere la Valsugana e il Lagorai dal punto di vista più autentico e selvaggio: le malghe e l’antico mestiere dei malghesi.

L’amore per il territorio si tramanda di padre in figlio, in Valsugana come in tutto il Trentino. Questo legame così forte per Apti si traduce in "un impegno costante per la preservazione e valorizzazione di un inestimabile patrimonio ambientale e culturale. I valori che contraddistinguono questa comunità sono valsi un riconoscimento di grande prestigio e rilevanza internazionale: la certificazione per il turismo sostenibile secondo i criteri del Global Sustainable Tourism Council, creati per il raggiungimento dei 17 obiettivi dello sviluppo sostenibile definiti dalle Nazioni Unite. Un marchio ottenuto grazie al contributo dell’intera collettività, che garantisce il rispetto di rigidi standard per tutti gli aspetti ambientali, sociali ed economici che riguardano la gestione di una destinazione. Un grande motivo di orgoglio, ma allo stesso tempo una grande responsabilità, che motiva un costante miglioramento del territorio".

Adotta una mucca

Anche il progetto Adotta una mucca nel suo piccolo porta avanti questi principi: i malghesi della Valsugana, del Tesino e della Valle dei Mocheni con il loro impegno perpetuo nel valorizzare il territorio partendo dalla gestione dei pascoli e degli alpeggi diventano veri ambasciatori della montagna e protagonisti in prima persona nella tutela degli alpeggi e delle tradizioni locali.

Da sempre, per ogni adozione conclusa, una parte del ricavato viene messo da parte per progetti di sostegno al territorio o progetti solidali che hanno ricadute sulla vallata. Ed anche quest’anno è andata così: nella giornata di oggi mercoledì 07 dicembre, nel contesto della Festa del Formai de Malga organizzata all’interno dei Mercatini di Natale allestiti al Parco Asburgico di Levico Terme, sono stati consegnati 5 assegni da 3.000 euro l’uno a 5 realtà selezionate da APT Valsugana Lagorai e Malghesi per i loro valori e i loro principi. In rappresentanza di quest'ultimi Amedeo Montibeller di Malga Trenca. 

Giorgio Cesari, presidente dell’Associazione Diabete Giovanile del Trentino, ha espresso profonda gratitudine per questo gesto e ha già anticipato che questo importo verrà utilizzato per permettere ai giovani di saper gestire la malattia e alle famiglie le complicanze della malattia stessa. Anche Anffas Trentino Onlus ha espresso la sua gratitudine e ha garantito che questi proventi saranno destinati alle attività sportive sul territorio per i ragazzi.

Donazioni

3000 euro sono stati destinati anche al Colle di Vaia, sull’altipiano della Marcesina nel comune di Grigno. In questo territorio, infatti, il comune sta realizzando un vero monumento in ricordo della tempesta Vaia, un’area dedicata a questo fortissimo evento atmosferico che difficilmente verrà dimenticato. Il sindaco Claudio Voltolini ha apprezzato il gesto di Apt Valsugana Lagorai e dei Malghesi ed ha ricordato che il comune di Grigno è stato il comune d’Italia più colpito dalla tempesta, con 300 mila metri cubi di legname - in particolare abete rosso - finiti al suolo. Questo importo andrà a completare i lavori del colle con la realizzazione del primo sentiero Adotta Una Mucca.

L’Associazione Athena Trentino, nata per sostenere il le famiglie con bambini e ragazzi con disabilità, è operativa da 10 anni anche in Valsugana. Con questo contributo verranno portati avanti progetti come logopedia, musicoterapia e arteterapia. Infine si penserà anche in collaborazione con Apt Valsugana Lagorai all'organizzazione di camp estivi e autunnali per ragazzi e famiglie.

Il quinto assegno è stato consegnato a Levico Curae, nelle mani del Direttore che ha ribadito l'importanza delle loro attività e che destinerà l'importo ricevuto per l'acquisto dei materiali indispensabili per le attività ludiche.

“Sono veramente orgoglioso di questa iniziativa che ci ha permesso di sviluppare fattivamente una collaborazione tra il mondo turistico, il mondo agricolo e le realtà territoriali, sostenendo da una parte la nostra tradizione e garantendo la manutenzione dei pascoli  e dall'altra offrire un aiuto concreto alle Associazioni attive in Valsugana. Sempre più dobbiamo come residenti conoscere quello che stiamo facendo in maniera che tutti possano diventare ambasciatori del territorio.” Così Stefano Ravelli Direttore APT Valsugana Lagorai.

Come si adotta una mucca? 

Su www.adottaunamucca.org si può già scegliere la malga e la mucca da adottare per il 2023. Partecipano 14 malghe per un totale di 140 mucche ed è possibile scegliere la preferita, quella con la foto più simpatica o il nome più divertente. Per adottarla basta un semplice click! Una volta completata l’adozione si riceverà la carta d’identità della mucca prescelta e un attestato per riconoscerla in occasione della visita sui pascoli durante la propria vacanza.

L’adozione consiste in una quota di 65 euro, di cui 15 vengono destinati a progetti solidali e di gestione del territorio, mentre 50 ritornano sottoforma di prodotti caseari nel momento in cui si va a conoscere di persona la mucca adottata, durante il periodo dell’alpeggio che va da metà giugno a metà settembre. Una volta arrivati in malga si potrà scegliere tra formaggi freschi e stagionati, gustosissime ricotte, burro, tosella e latte fresco. 

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