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Scuole aperte in zona rossa in Trentino, tornano sui banchi 45mila bambini

Non è ancora ufficiale la classificazione in zona rossa per il Trentino, ma se l'ipotesi del presidente venisse confermata, parte degli studenti tornerà comunque dietro ai banchi

Scuole aperte anche in zona rossa. È l'annuncio fatto dal presidente Maurizio Fugatti durante la conferenza stampa di venerdì 26 marzo dove, inoltre, ha anticipato che il Trentino potrebbe rimanere in zona rossa, vista l'incidenza in calo ma sempre oltre la soglia stabilita dal governo. «Oggi la Giunta provinciale ha anche preso in considerazione le parole di Draghi che, nei giorni scorsi in Parlamento, a nostro modo di vedere giustamente, ha affrontato il tema delle scuole e ha capito e rappresentato le problematiche delle famiglie e degli studenti di fronte alle scuole chiuse. Ha dichiarato che il governo sta valutando di aprire una parte delle scuole in zona rossa». ha affermato Fugatti.

Da lunedì 29 marzo circa 45mila i bambini di nidi, scuole materne ed elementari trentini torneranno a frequentare la scuola in presenza. «Oggi la Giunta provinciale, analizzati i dati, analizzate le parole del premier Mario Draghi, analizzata anche la criticità delle famiglie e degli studenti sul tema scuole, ha deciso che per la prossima settimana, fino alle scuole elementari, in Trentino, riapriranno». La speranza è anche quella che il Trentino dopo Pasqua cambi zona, o che le direttive cambino. Le scuole che riapriranno sarebbero anche già state informate, quindi la lavoro per accogliere tutti i bambini che torneranno a frequentare da lunedì. «Avremmo voluto arrivare fino alle superiori» ha continuato Fugatti, «ma bisogna fare il passo proporzionale a quello che possiamo fare». La riapertura di nidi, materne ed elementari è per Fugatti «Importante segnale verso i ragazzi, perché fare lezioni in Dad è altra cosa rispetto a farla in presenza». 

E se il governo dovesse impugnare questo provvedimento? È un rischio conosciuto da parte del presidente. «L'impugnativa è una prerogativa del governo formalmente, però sono cambiate l'impronta e l'atteggiamento» ha sottolineato Fugatti. «Le parole del premier Draghi in aula, in cui dice: "lavoriamo pr tenere aperte le scuole anche in zona rossa", ci fanno credere che sia cambiata l'impostazione del governo, nonostante la nostra sia un'ordinanza che, una volta emanata, abbia i profili per una impugnativa»

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