Scuola

Conto alla rovescia per l'inizio della scuola. La Provincia: "Impegnati per garantire la didattica in presenza"

Incontro tra i dirigenti scolastici e il Dipartimento di istruzione. Netta presa di posizione sul Green pass: "Senza certificazione per gli insegnanti sarà assenza ingiustificata"

Immagine di repertorio

Manca sempre meno alla riapertura delle scuole, fissata in Trentino per il 13 settembre. Poco più di due settimane per mettere a punto una macchina che, si spera, non sia costretta a fermarsi una volta partita.

E anche con questo scopo, nel pomeriggio di mnercoledì 25 agosto, si è tenuto un incontro operativo organizzato dal Dipartimento istruzione e cultura della Provincia, a cui hanno partecipato tutti i dirigenti delle istituzioni scolastiche e formative trentine.

Sul tavolo tante questioni che necessitano di essere sbrogliate: misure di prevenzione e contenimento del virus, green pass, mensa e normative, con i tecnici della Provincia che hanno chiarito le regole da adottare in vista della ripresa delle attività scolastiche. Tutti gli sforzi - fa sapere la Pat in una nota - sono orientati a garantire la didattica in presenza, per questo motivo è stata ribadita l’importanza dell’adozione di tutte le misure possibili per impedire la diffusione del virus.

Nell’introdurre l’incontro, il dirigente generale Roberto Ceccato ha ringraziato i 5 dirigenti scolastici che hanno maturato il diritto alla pensione e ha dato il benvenuto ai nuovi dirigenti. Nel corso dell’incontro il dirigente provinciale ha ripercorso le novità più recenti, tra cui l’ultima ordinanza provinciale in tema di  misure per la prevenzione dell’emergenza epidemiologica e le ultime delibere adottate. Ceccato ha poi posto l’accento sulla delibera con la quale si sono stabiliti i criteri per la ripartizione della dotazione organica aggiuntiva. “Con la delibera di venerdì scorso – ha detto il dirigente – abbiamo voluto dare un ulteriore segnale di attenzione incrementando le risorse a disposizione delle scuole”. 

Durante la riunione è stata poi anticipata l’imminente uscita di una nota esplicativa sui Bisogni Educativi Speciali e, in tema di Green Pass, è stato  confermato che la questione riferita alla facilitazione del controllo del certificato verde, in particolare per il personale vaccinato, potrà essere risolta solo in sede ministeriale. “Allo stato attuale – ha sottolineato Ceccato – non verranno infatti raccolti dati relativi al periodo di validità della certificazione”.

Ha concluso l’incontro la dirigente del Servizio reclutamento e gestione del personale della scuola Francesca Mussino che ha confermato che, in assenza di possesso del Green Pass, non c’è presa di servizio valida e che, sempre in mancanza dello stesso, l’assenza dal servizio è considerata ingiustificata e priva di retribuzione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Conto alla rovescia per l'inizio della scuola. La Provincia: "Impegnati per garantire la didattica in presenza"

TrentoToday è in caricamento