Piano di accumulo per mandare i figli all'università: ecco come funziona

Per il 2018 potrannno aderire anche gli studenti della classe quarta degli istituti superiori, scadenza il 31 agosto

Piani di accumulo universitari: dall'anno scorso è possibile versare in un fondo provinciale i risparmi per mandare i figli all'università, ottenendo un contributo che può arrivare, a seconda dei casi, fino al 100% della somma versata. 

L'anno scorso sono state presentate 109 domande, di cui 88 accolte per una spesa complessiva di 387.455 euro, ed un importo individuale medio di 1.485 euro. La misura è stata aggiornata dalla Giunta  provinciale su proposta dell'assessora Sara Ferrari per il 2018.

C'è temmpo fino al 31 agosto per aderire al Piano. L'importo è calcolato su base annua: minimo 600 euro all'anno per un periodo di accumulo di 5 anni, che diventano 750 per 4 anni o 1000 per 3 anni; lo stesso dicasi per il versamento massimo, rispettivamente di 1200, 1500 o 2000 euro. Tutte  le informazioni sul sito https://www.provincia.tn.it/investiamosudiloro/.

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