Salute

Vaccini, la protezione reale dopo la prima dose di AstraZeneca e Pfizer

Sono due gli studi condotti dall'ufficio nazionale di statistica e dall'università di Oxford, su un campione di oltre 350mila persone ci sarebbe stata una forte risposta anticorpale nel 95% delle persone

L'università di Oxford ha dato una nuova conferma sulla protezione dei vaccini anti-covid Pfizer o AstraZeneca. Come riporta Today, già dopo la prima dose le possibilità di contagio da Sars-CoV-2 diminuiscono drasticamente. A rivelarlo sono due studi dell'ufficio nazionale di statistica e dell'università su un campione di oltre 350mila persone. Gli studi sottolineano che c'è stata una forte risposta anticorpale in tutte le classi di età e anche nei pazienti vulnerabili dopo entrambi i vaccini. Tutte le persone studiate avrebbero sviluppato anticorpi, in qualche misura.

La strategia del Regno Unito, volta a vaccinare più gente possibile nel più breve tempo possibile, è quella di somministrare solo la prima dose e di posticipare di tre mesi la seconda. Come hanno spiegato gli esperti del governo di Boris Johnson l'idea è che in una situazione di emergenza è meglio avere più persone con una protezione non completa, ma almeno parziale, che poche con una protezione completa.

Secondo il lavoro presentato recentemente, le persone vaccinate con la prima dose di AstraZeneca o Pfizer-BioNTech hanno il 65% in meno di possibilità di contrarre un'infezione da Covid-19. Le infezioni sintomatiche sono diminuite del 74%, quelle asintomatiche del 57% dopo tre settimane. Dopo la seconda dose di Pfizer le possibilità di contagiarsi sono diminuite del 90%. Tuttavia, resta la possibilità che le persone vaccinate contraggano il Covid e lo trasmettano. Il vaccino, dopo la prima inoculazione, riduce le infezioni da coronavirus di quasi due terzi e protegge le persone anziane e più vulnerabili tanto quanto le persone più giovani e sane.

I risultati dell'Università di Oxford e dell'Ufficio per le statistiche nazionali danno un forte impulso al programma di vaccinazione e lo studio è il primo a mostrare l'impatto su nuove infezioni e risposte immunitarie in un ampio gruppo di adulti nella popolazione generale. Riducendo i tassi di infezione, i vaccini non solo prevengono ricoveri e decessi, ma aiutano a spezzare le catene di contagio e quindi a ridurre il rischio di nuove chiusure. I ricercatori hanno analizzato i risultati dei test Covid di oltre 350.000 persone nel Regno Unito tra dicembre e aprile. Hanno scoperto che 21 giorni dopo una prima dose - il tempo necessario al sistema immunitario per ottenere una risposta importante - le nuove infezioni da Covid sono diminuite del 65%.

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