Coronavirus: evitare il contagio è possibile

Un vademecum da tenere sempre a mente per cercare, giorno dopo giorno, di evitare di contagiarsi e di contagiare

Da ormai otto mesi le indicazioni su regole e comportamenti da seguire sono state ripetute, trascritte e rappresentate con video e immagini, migliaia di volte. Evitare il contagio da coronavirus Sars-CoV-2 è davvero possibile? Una domanda lecita, vista l'ipotesi avanzata dal mondo scientifico circa una terza ondata che potrebbe arrivare per gennaio o febbraio, sempre se il vaccino non arriverà prima. A metà novembre i candidati sono diventati tre e per molti potrebbe essere davvero «la soluzione». Pierluigi Contucci, direttore dell’Istituto di alta matematica dell’Università di Bologna, spiega oggi al Corriere della Sera cosa bisogna fare per fermare il contagio. 

Coronavirus: cosa fare per evitare il contagio

In primo luogo Contucci, così come Crisanti ha fatto recentemente, spiega che i nostri comportamenti a Natale possono influire l'arrivo della terza ondata: «La cosa più importante è evitare un rilassamento delle abitudini come abbiamo fatto nell’estate scorsa quando ci è sembrato di essere fuori dall’epidemia e abbiamo cominciato a comportarci come se il virus non fosse mai esistito». Poi il professore spiega che dobbiamo continuare ad attenerci alle misure di distanziamento, un sacrificio che vale la pena anche per salvaguardare le persone a noi più care, a cominciare dagli anziani, che vanno tenuti più a distanza possibile: «Anche evitare di vederli a Natale, sebbene per loro sia comprensibile la sofferenza di non poter vedere i loro nipotini». E per Natale e Capodanno? «Un cenone al ristorante, ma anche in casa, equivale a un suicidio. Non bisogna fare finta di niente, come è accaduto l'estate scorsa».

Come riporta Today, il comportamento più virtuoso, invece, è sempre il solito:

Ridurre la mobilità il più possibile. È una delle raccomandazioni del Governo, ma ecco dei numeri per capire quanto è importante: una riduzione del 10% dei passeggeri sull’autobus diminuisce del 40-50% il rischio dei contagi. Quindi davvero: spostatevi soltanto se indispensabile. Così possiamo sperare di avere un Natale non normale, ma almeno decente.

Ma non c'è solo questo, è importante ridurre il tempo di permanenza nei luoghi a rischio. I primi tre fattori da considerare sono essenzialmente sempre gli stessi: 

  • mantenere le distanze sociali; 
  • lavare o igienizzare le mani il più possibile;
  • indossare la mascherina.

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