Sanità

Mancano medici in Trentino: la Provincia “pesca” da Pavia e Pisa

Accordo siglato tra Piazza Dante e i due atenei per l’assunzione di specializzandi a tempo determinato

La carenza di professionisti nel settore sanitario, lo sappiamo, è un problema che si trova sì in Trentino, ma anche nel resto d’Italia così come fuori dai confini nazionali. In questo senso, la Provincia ha pensato di trovare una soluzione grazie ad un accordo con le università di Pavia e Pisa.

Nello specifico, dall’ateneo lombardo e da quello toscano verranno assunti degli specializzandi a tempo determinato, tra medici, veterinari, odontoiatri, biologi, chimici, farmacisti, fisici, psicologi. Una mossa già fatta con gli accordi in essere che coinvolgono le università di  Verona, Padova, Sassari e Ferrara. “Gli accordi già operativi  hanno consentito all’azienda sanitaria di assumere, fino ad oggi, oltre 50 professionisti e di far fronte alla carenza di personale sanitario” ha spiegato l’assessore alla salute Stefania Segnana.

Contratti a tempo determinato da 30-32 le ore settimanali da impiegare in Apss: da Pavia arriveranno gli specializzandi medici, medici veterinari, odontoiatri, biologi, chimici, farmacisti, fisici, psicologi, mentre da Pisa solo gli specializzandi medici.

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