Gender

Identità sessuale nelle scuole: Zanella si scaglia contro Bisesti

Dito puntato contro la partecipazione dell’assessore alla cultura al lancio del ddl proposto da Pro Vita. Il consigliere: “Una legge che ci avvicinerebbe a Orban e Putin”

“Il 9 marzo prossimo si terrà la conferenza stampa di presentazione del disegno di legge che vuole impedire di parlare di identità sessuale nelle scuole. Una legge che ci allineerebbe alla Russia di Putin e all'Ungheria di Orban. Ma presente alla conferenza stampa, oltre ai promotori Claudio Cia e Luca Guglielmi, ci sarà anche l'assessore alla cultura Mirko Bisesti”: a dirlo è il consigliere provinciale di Futura Paolo Zanella.

Paolo Zanella consigliere Futura-2

Secondo quest’ultimo, l’adesione di Bisesti, visto il suo ruolo istituzionale, alla conferenza stampa del lancio del ddl proposto da Pro Vita, sarebbe fuori luogo. “La nostra Provincia non può sottostare a persone che credono che bambini e bambine, ragazzi e ragazze possano essere terreno di scontro ideologico” spiega ancora il consigliere.

Infine, la considerazione: “Non lasceremo che il Trentino diventi l'unico territorio d’Italia dove ragazzi e ragazze con un'identità sessuale di minoranza vengano repressi e marginalizzati. Qui non si parla di concetti, ma di persone in carne ed ossa. Persone che hanno diritto a realizzare la propria felicità e che non lasceremo da sole”.

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