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Martedì, 17 Maggio 2022
Politica Via Dante Alighieri

Vitalizi: recuperarli costa, mettiamoci una targa sopra...

Recuperare gli anticipi ha un costo, ovvero le spese legali per resistere in giudizio agli oltre cinquanta consiglieri "ricorsisti". Finora, secondo quanto dichiarato dalla presidente del Consiglio regionale sono stati spesi circa 190 mila euro. E qualcuno avanza soluzioni (decisamente) alternative

Recuperare i vitalizi costa. Quanto, lo ha reso noto ieri la presidente del Consiglio  regionale Chiara Avanzo che ha dichiarato alla stampa il conto delle spese legali finora sostenute dalla Regione. Si tratta di 154.000 euro, più Iva, ovvero 190.000 euro circa. Poca cosa in confronto ai 45 milioni da recuperare, che però rimangono ancora nelle tasche di chi, legittimamente, li ha ricevuti.

Meglio metterci una pietra sopra, anzi una targa. Colpisce la proposta, provocatoria ma nemmeno troppo, del presidente dei Laici trentini per i diritti civili Alessandro Giacomini: "sarà impossibile recuperare il denaro e allora dedichiamo loro una targa". I tempi del recupero saranno forse eterni, e altrettanto eterna, secondo Giacomini, dovrebbe essere la memoria di questa vicenda.

L'appello è rivolto alle amministrazioni comunali affinchè si attivino per realizzare, nei comuni di residenza dei ricorsisti, delle targhe sulle quali narrare la vicenda. Ecco il testo proposto:

"Nell'anno 2014 con caparbietà e sprezzo delle istituzioni, il ricorsista, nonché, purtroppo, nostro conterraneo, difese come le mitologiche amazzoni o come Thor il guerriero nordico il proprio vitalizio e mai volle restituire ciò che la stessa legge le imponeva, 
non lo ricorderemo per quello che ha fatto ma sarà giudicato per quello che avrebbe dovuto fare. Ci sono ricordi che non vanno rispolverati, ma questo dovrà vivere per sempre nelle nostre menti"

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