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Martedì, 6 Dicembre 2022
Politica

Urzì (FdI) contro Achammer (Svp): "Difende l'autonomia solo per tedeschi e ladini"

Per il coordinatore regionale di Fratelli d'Italia "gli elettori del Patt trentini saranno usati per eleggere un altoatesino senza alcuna contropartita"

“Gravi e pericolose dichiarazioni che rischiano di avere un riflesso negativo sull’autonomia del Trentino”. Così il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia (FdI) Alessandro Urzì definisce le parole usate dal segretario del Südtiroler Volkspartei (Svp) Philipp Achammer sulla speciale autonomia del Trentino-Alto Adige.

La frase incriminata è la seguente: “La base e l'origine della nostra autonomia è e rimane la tutela delle minoranze tedesca e ladina”. “Nessun accenno al Trentino e alla specialità regionale - commenta Urzì -. Il presidente della Volkspartei ha accennato all’esigenza di considerare l'autonomia solo finalizzata alla tutela dei gruppi linguistici tedesco e ladino, inserendosi così nel filone di chi ha sempre indicato l'autonomia trentina esclusa dallo spirito degli accordi Degasperi-Gruber e quindi ponendola in dubbio”.

Proprio lo scorso 5 settembre si è celebrata la giornata dell'autonomia, data in cui nel 1946 fu firmato appunto l'accordo De Gasperi-Gruber, così chiamato dai nomi degli allora ministri degli Esteri Alcide De Gasperi (Italia) e Karl Gruber (Austria). Una celebrazione quest'anno particolarmente sentita: nel 2022 ricorrono anche i 50 anni del secondo statuto di autonomia (1972-2022). E sull'autonomia - difesa tanto dalla coalizione di centrosinistra quanto da Salvini - in Trentino si sta giocando gran parte della campagna elettorale.

Le critiche di Urzì infatti non sono dirette solo al Svp, ma anche al Partito autonomista trentino tirolese (Patt), con cui il Svp si è coalizzato (assieme anche a Progetto Trentino) in vista del voto del 25 settembre. “Che sia proprio la Svp alleata del Patt di Simone Marchiori a dichiarare nei fatti sostanzialmente superflua l'autonomia trentina è preoccupante e grave - sostiene Urzì -. Ciò rafforza l'immagine di un Trentino usato dalla Svp (che usa a sua volta il Patt) più per giustificare la propria esclusiva specialità che per rivendicare l'autonomia dell'intero territorio regionale”.

Anche la scelta delle candidature per Urzì rivelerebbe questa debolezza: “Gli elettori del Patt trentini saranno usati solo per eleggere un altoatesino, Dieter Steger, senza alcuna contropartita. Ed ora le carte messe in tavola da Achammer sono un pugno nello stomaco: l'autonomia da tutelare e proteggere è sola cosa nostra, di tedeschi e ladini. Dimenticati i trentini”.

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