Indennità della Giunta, il consiglio decide di non tagliare

L'aula ha respinto con 19 voti contrari della maggioranza, escluso Bruno Firmani, astenuto, e 13 a favore dell'opposizione, il ddl della Lega Nord che dimezzava gli emolumenti destinati ai membri dell'esecutivo

Il Consiglio provinciale di Trento ha deciso stamani di non tagliare le indennità riconosciute ai componenti della Giunta. L'aula ha infatti respinto con 19 voti contrari della maggioranza, escluso Bruno Firmani, astenuto, e 13 a favore dell'opposizione, il disegno di legge proposto dalla Lega Nord Trentino con Giuseppe Filippin. Il testo mirava a modificare la normativa vigente per dimezzare, in sostanza, gli emolumenti destinati ai membri dell'esecutivo. L'assemblea ha invece approvato il disegno di legge proposto dal consigliere Claudio Eccher della Civica (assieme ai colleghi Nerio Giovanazzi di Amministrare il Trentino e Marco Sembenotti, della Civica per Divina), che prevede da un lato l'individuazione anche in Trentino di aree idonee dove addestrare e allenare cani da caccia. 

 

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