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Sabato, 13 Agosto 2022
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Spending review: la Provincia impugna il decreto "Ma i parlamentari trentini dov'erano?"

Deputati e senatori trentini e altoatesini votano leggi che poi vengono puntualmente impugnate dai governi locali: a sollevare la questione è il Movimento 5 Stelle trentino il cui rappresentante in Parlamento ha votato no il 23 giugno al decreto sulla spending review

La Regione ha deciso di impugnare davanti alla Corte Costituzionale il decreto sulla "spending review" ritenendo il provvedimento contrario allo Statuto di Autonomia. Non è certo la prima legge dello Stato ad essere impugnata dal governo locale ma il Movimento 5 Stelle si pone una legittima domanda: a cosa servono dunque i parlamentari trentini?

"L'operazione è senz'altro legittima ma - precisano i cinque stelle - altrettanto legittimo è chiedersi quale sia la funzione dei deputati e dei senatori eletti in Trentino Alto Adige: i resoconti dei lavori testimoniano infatti come i rappresentanti dei partiti che governano Regione e province autonome (Pd, Svp, Patt, Upt) votino regolarmente e senza critica i provvedimenti che poi i Consigli regionale e provinciali scelgono di impugnare".


Prosegue la nota: "Nel caso in discussione oggi, ovvero l'impugnativa del decreto "spendig review", i voti espressi in sede di conversione (23 giugno 2014) sono i seguenti: Dellai favorevole, Ottobre favorevole, Schullian favorevole, Plangger favorevole, Nicoletti favorevole, Kronbichler favorevole, Fraccaro contrario. Chi ha votato la legge si assuma le proprie responsabilità". 

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