Spegnere le slot machine 6 ore al giorno: Degasperi presenta un emendamento

Mentre Forza Italia chiede una proroga di due anni sulla rimozione delle slot machine dai luoghi sensibili il candidato sindaco di Trento propone lo spegnimento a fasce orarie

Spegnere le slot machine 6 ore al giorno: la proposta arriva dal consigliere provinciale di Onda Civica (ex M5S) e candidato a sindaco di Trento Filippo Degasperi. Una proposta che approccia il problema da una prospettiva diversa da quella "geografica" prevista dalla legge provinciale del 2015 che prevede la rimozione dei dispositivi di gioco vicini a "luoghi sensibili" come scuole, ospedali, centri giovanili.

Una legge, tra l'altro, mai applicata visto che prevedeva un periodo di cinque anni per diventare effettiva. La scadenza è proprio in questi giorni e, come prevedibile, ha riacceso il dibattito: il consigliere provinciale di Forza Italia Giorgio Leonardi ha presentato un emendamento ce farebbe slittare il termine di altri due anni, come hanno chiesto le associazioni di esercenti e di gestori di sale da gioco.

Una questione sulla quale, secondo Degasperi, i due schieramenti politici hanno avuto lo stesso approccio: "Nessuno stupore sul fatto che in tema di gioco d’azzardo il Centrodestra intenda seguire la strada tracciata dal Centrosinistra, fondata sull’indifferenza rispetto ai drammi sociali che provoca e puntare sulle copiose entrate che assicura alla Provincia. Per capirci, erano 32 i milioni di euro nel 2017, saranno 47 nel 2020", scrive Degasperi.

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"Per limitare questa piaga - prosegue il consigliere - e nel rispetto dell’autonomia dei comuni avevamo proposto al Centrosinistra l’istituzione di un tavolo per limitare l’orario di accensione degli apparecchi. Ovviamente, nonostante l’approvazione, tutto è rimasto lettera morta".  L'emendamento, presentato all'interno della legge di assestament di bilancio che si sta discutendo in Consiglio provinciale, è composto da un solo comma che prevede lo spegnimento dei dispositivi di gioco per un minimo di sei ore al giorno, dalle 7 alle 9, dalle 13 alle 15 e nuovamente dalle 18 alle 20. 

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