Politica Centro storico / Via Giovanni Segantini, 10

"La Provincia faccia valere i vincoli imposti a Sait con l'operazione immobiliare"

Una rappresentanza dei manifestanti è stata ricevuta dal Consiglio provinciale. Unanime la solidarietà dei consiglieri, Olivi: "Cifre buttate a caso, gli ammortizzatori sociali devono essere l'ultima soluzione"

I lavoratori del Sait in protesta, dopo la notizia dei 130 esuberi, si rivolgono direttamente alla politica. Durante la giornata di sciopero di oggi i dipendenti del consorzio hanno manifestato sotto al palazzo del Consiglio provinciale in  piazza Dante ed una rappresentanza è stata ricevuta dal presidente Dorigatti. "La drammatica prospettiva di 130 licenziamenti viene respinta categoricamente al mittente - ha detto- una vera doccia fredda, inaspettata da parte di un  sistema cooperativo che è fondamentale per tutta la nostra comunità". 

Diversi i consiglieri presenti all'incontro. "La politica deve tornare ad interessarsi di Sait, così come lo fece quando il consorzio acquistò i terreni di via Innsbruck e fu imposta la clausola occupazionale in cambio dei diritti sull'area" ha ricordato Lamberto Avanzo della Cisl, appello a far valere i vincoli imposti nell'operazione immobiliare del 2012. 

"Stop ai licenziamenti" è il messaggio praticamente unanime condiviso dai capigruppo Cia, Bezzi, Bottamedi, Fugatti, Manica, Simoni, Passamani, Degasperi e Civettini. Presente anche l'assessore allo Sviluppo Economico Alessandro Olivi: “In questo frangente – ha detto – gli ammortizzatori sociali vanno utilizzati per il loro valore, che è quello di guadagnare tempo utile per la ricerca di soluzioni di prospettiva. Non si può partire dalla fine, buttando lì cifre di addetti in esubero, senza partire dall’esame delle politiche che si possono costruire per una rivitalizzazione del sistema. La distribuzione trentina è sotto attacco, c’è una fortissima concorrenza. Occorre studiare assieme soluzioni praticabili”.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

"La Provincia faccia valere i vincoli imposti a Sait con l'operazione immobiliare"

TrentoToday è in caricamento