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Politica Rovereto / Via delle Zigherane

Rossi e Valduga, patto per il futuro di Rovereto

In agenda interventi per la mobilità, il polo tecnologico, la ricollocazione di alcuni istituti scolastici, la riqualificazione della Rsa Vannetti, il nuovo polo della protezione civile e la ristrutturazione dello stadio Quercia

Il futuro di Rovereto riparte dal protocollo che Provincia e Comune hanno siglato ieri nella Città della Quercia: al primo posto vi è la mobilità, con la costituzione entro il mese di febbraio di un gruppo tecnico di lavoro al quale è affidata l’elaborazione di uno studio per comprendere le dinamiche dei flussi di traffico della città e individuare la miglior infrastruttura o le azioni di politica della mobilità che possano risolvere la viabilità di Rovereto. Il sindaco Valduga non ha scartato definitivamente l'opzione tangenziale. Si è parlato poi del polo tecnologico, con Meccatronica e Manifattura, che avranno un rapporto ancora più saldo con le università. In questo senso si inserisce anche la ricollocazione dell'Istituto tecnologico Marconi e del Centro di Formazione Professionale Veronesi all'interno del Polo Meccatronica, dove arriveranno anche investimenti di ricerca attirati dal polo di neuroscienze. Cambio di piano sulla costruzione della nuova RSA Vannetti: la giunta ha deciso di ristrutturare e riqualificare la sede esistente, mentre sull'Area Ex Tools in zona artigianale sorgerà il nuovo Polo della Protezione Civile. Infine lo Stadio Quercia, con un progetto di ristrutturazione che prevede una pista di atletica indoor e un migliaio di posti a sedere in più.

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