Turismo: il ddl di Dallapiccola apre alle Pro Loco, ma non è la riforma tanto attesa

Non è una riforma, visto che lo stesso promotore Dallapiccola ha detto che la riforma vera e propria si farà, ma un disegno di legge per ridefinire il ruolo di Trentino Marketing. Tassa di soggiorno e accesso alle piste da sci con le motoslitte scompaiono dal testo

Approvato all'unanimità dalla seconda commissione il disegno di legge sul turismo proposto dall'assessore Michele Dallapiccola (PATT), dopo l'introduzione di alcuni emendamenti presentati dai consiglieri Walter Viola (PT) e Pietro De Godenz (UPT). Con la nuova legge le Pro Loco entreranno a tutti gli effetti nel sistema della promozione turistica provinciale, accanto alla rinata Trentino Marketing ed alle Aziende di Promozione Turistica.

Confermata e potenziata la guest card quale strumento di incentivo turistico,  nuovi strumenti di consultazione tra la Provincia e gli operatori economici, incentivi alla fusione tra Apt, aumento del numero di camere per la categoria bed&Breakfast da tre a quattro, queste alcune delle novità introdotte nel disegno di legge, a proposito del quale si era in un primo momento parlato di "riforma" del settore turistico.

"Per una riforma complessiva occorreva partire dalla cima, cioè dalla Trentino Marketing e dalla ridefinizione dei rapporti con le Apt di ambito e le Proloco" ha commentato il presidente della commissione Luca Giuliani (PATT). Dallapiccola assicura: "Questo disegno di legge è un passo avanti verso la riforma complessiva dell'intero settore, anche dal punto di vista finanziario".

Nel frattempo dal testo sono sparite due questioni importanti: la prima è la tassa di soggiorno, questione insabbiata dopo le polemiche sollevate dalle organizzazioni di categoria e rimandata, pare, alla prossima finanziaria; la seconda è la proposta, altrettanto dibattuta, dell'accesso alle motoslitte nelle piste da sci dopo l'orario di chiusura degli impianti.

Quest'ultima proposta era stata avanzata proprio dall'assessore, poi stralciata. Sull'argomento il consigliere De Godenz ha annunciato d voler presentareun ordine del giorno: la proposta sarebbe infatti in contrasto con quella di lasciare libero accesso alle piste agli scialpinisti. 

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