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Slot machine, il consiglio ha approvato il regolamento

Chi vorrà istallare nuove apparecchiature da gioco dovrà farlo ad un raggio di distanza di 500 metri dai luoghi definiti sensibili, quali cioè istituti scolastici, residenze socio-sanitarie e luoghi ricreativi

Il Consiglio comunale ha approvato i criteri per l’insediamento di new slot e video lottery terminal sul territorio cittadino. Il regolamento è passato con 34 sì, 9 no e 6 non votanti. A breve, dunque, chi vorrà istallare nuove apparecchiature da gioco di questa tipologia dovrà farlo ad un raggio di distanza di 500 metri dai luoghi definiti sensibili, quali cioè istituti scolastici, residenze socio-sanitarie e luoghi ricreativi per giovani e anziani. Questo al fine di tutelare i soggetti a maggior rischio di dipendenza, cioè proprio i giovani e gli anziani.

Insieme alla delibera è stato votato e approvato l’ordine del giorno di Pd e Upt, sottoscritto anche da Udc, Patt, Leali e Verdi e da Rifondazione comunista che prevede che le nuove macchinette da gioco siano dotate di dispositivi di riconoscimento dell'età del giocatore tramite l'uso della tessera sanitaria o del codice fiscale e di sistemi per definire un limite d'importo da giocare e di un tempo massimo di utilizzo. Tra le altre proposte del documento anche la richiesta di limitare e/o vietare la pubblicità di apertura di nuove sale gioco in luoghi definiti sensibili dal regolamento, ma anche l'impegno a non finanziare né patrocinare eventi o manifestazioni che pubblicizzino il gioco d'azzardo.
 
Non è passato invece, nonostante il parere favorevole della giunta comunale, l’ordine del giorno della Lega Nord che chiedeva di  mettere in atto delle misure per contrastare la crescita del fenomeno. Approvati anche i due emendamenti, sia quello della maggioranza che estende l'applicazione dei nuovi criteri anche ad eventuali incrementi di dispositivi per il gioco elettronico nei locali dove sono già presenti e specifica che le nuove regole sono finalizzate ad evitare possibili danni alla salute, alla sicurezza alla libertà e alla dignità umana, sia quello presentato dal sindaco Andreatta che punta a limitare le conseguenze di un eventuale pronunciamento del Tar sul ricorso di Euromatic contro i provvedimenti assunti dal comune di Moena per limitare l'istallazione di nuovi apparecchi per la vincita in denaro. L'emendamento, infatti, inserisce nel testo della delibera assunta dal comune della Val di Fassa è diversa sia nel contenuto sostanziale sia nelle motivazioni che lo hanno ispirato.
 
Sul regolamento si sono schierati a favore sia il Pd sia l’Upt e hanno annunciato il loro sostegno anche il Patt e il consigliere Francesco Porta di Rifondazione. Alla fine la maggioranza ha votato compatta. Più articolata la posizione del centrodestra con il Pdl che ha lasciato liberta di voto ai propri consiglieri. Il capogruppo Nicola Giuliano, comunque, ha ribadito la totale condivisione della necessità di assumere delle scelte che arginino il fenomeno, ma ha sollevato delle perplessità di natura tecnica legate alla presentazione di eventuali ricorsi e alla necessità di procedere ad un supplemento di istruttoria da parte dell’amministrazione così come previsto dal pronunciamento della Corte dei Conti. Non hanno condiviso i contenuti del regolamento, invece, Insieme per Trento e Civica per Trento che, pur sottolineando la gravità del problema, hanno definito le scelte proposte inefficaci a contrastarlo.
 
Oltre al regolamento sulle slot machine il consiglio comunale ha approvato anche il piano di lottizzazione di via 4 Novembre a Gardolo per la realizzazione di una palazzina con 14 appartamenti e parcheggi e due delibere in tema di toponomastica. Slitta, invece, la delibera sulle modifiche allo statuto dell’Associazione Museo Storico per la necessità di ulteriori approfondimenti. Concluso l’esame delle delibere l’Aula ha discusso e approvato con modifiche l’ordine del giorno di Insieme per Trento per la promozione della famiglia e quello della Lega Nord sulla discarica Sativa.
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