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Dopo il patto di garanzia la Regione ritira i ricorsi contro lo Stato

La Giunta regionale del Trentino Alto Adige ha deliberato oggi il ritiro dei ricorsi alla Corte Costituzionale in materia di finanza pubblica. Il ritiro era già previsto dall'accordo (il cosiddetto "patto di garanzia") sottoscritto a Roma lo scorso 24 ottobre, oggi, come ha spiegato il vicepresidente Arno Kompatscher "il nuovo equilibrio raggiunto ci restituisce maggiore certezza nei rapporti finanziari con lo Stato, più margini di manovra si pensi alla partita sul credito di imposta e programmabilitá delle nostre risorse. Quindi, come previsto dall’accordo, li abbiamo ritirati”.

Il "nuovo equilibrio" deriva dall'emendamento depositato dal Governo in Commissione bilancio lo scorso 17 dicembre che ha reso effettivo il patto. Il presidente Ugo Rossi, come già espresso più volte, guarda ora alla revisione dello Statuto di Autonomia: " Ora il lavoro più urgente, con cui ci stiamo già confrontando, è quello di rivedere i contenuti dello Statuto di Autonomia per chiarire maggiormente i confini delle nostre competenze. Tutto ciò servirà a superare dubbi interpretativi con l'auspicio che questo allontani il rischio di dover percorrere in futuro la via dei ricorsi". 

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