Ristoratori in piazza, Ianeselli: "Capiamo la protesta ma serve realismo"

Il sindaco di Trento in piazza con i ristoratori, ma richiama al realismo: "Pericoloso alimentare false speranze, serve sostegno economico"

Necessari sostegni per salvare i ristoranti, che realisticamente devono avere delle restrizioni. Questo il pensiero del sindaco di Trento, Franco Ianeselli, espresso su Facebook nel giorno della manifestazione di Confcommercio in piazza Duomo. "Capiamo le ragioni della protesta - scrive il primo cittadino - ma vogliamo invitare al realismo: sarebbe disonesto alimentare false aspettative su aperture e orari, occorrono sostegni economici tempestivi ed adeguati per salvare le aziende".

Con queste intenzioni il sindaco, in veste ufficiale stando a quanto scrive ne post, è sceso in piazza a fianco di ristoratori e gestori di locali pubblici. Nella stessa piazza c'erano anche il presidente della Provincia Maurizio Fugatti e l'assessore provinciale Roberto Failoni, promotori della deroga che in Trentino permette ai bar di chiudere alle 20 ed ai ristoranti alle 22. Sul fronte dei mercatini, però, Ianeselli e Fugatti sono agli antipodi: il primo ha già annunciato di voler annullare le tradizionali bancarelle in città, il secondo spinge per aprire in sicurezza in altri paesi del Trentino. La decisione finale, ovviamente, coinvolgerà anche i ristoratori come parte dell'indotto dei mercatini. 

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