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Alcuni volantini lasciati nella sala del convegno per protesta, indirizzati all'assessore Bisesti

Alcuni volantini lasciati nella sala del convegno per protesta, indirizzati all'assessore Bisesti

Convegno contestato, Fugatti: "Forzate due porte a vetri". Scatta la denuncia

Manifestanti incastrati dalle telecamere. A dirlo è il presidente della Provincia Fugatti. Il consigliere Ghezzi interroga: "perché, una volta deciso di “blindare” il convegno, non si è garantita la sicurezza interna al palazzo impedendo l’accesso anche dal cortile posteriore?"

Due porte a vetri sarebbero state forzate dai manifestanti entrati nel palazzo della Provincia per contestare il convegno "Donne e uomini" organizzato dagli assessori Bisesti e Segnanae conclusosi con gli scontri tra polizia e contestatori. A dirlo è una nota della provincia nella quale si afferma che le telecamere avrebbero immortalato l'effrazione di due porte-finestre.

Ci sarebbero dunque gli estremmi per la denuncia, annunciata dal presidente Fugatti, a carico di chi è entrato per contestare il convegno. Il filmato conferma, come dichiarato alla stampa dal presidente, Maurizio Fugatti, che due porte a vetri, di prassi chiuse in entrata, da cui si accede passando dal parcheggio interno, sono state forzate da alcune persone. Va, inoltre, rilevato che su quell'entrata sono affissi due cartelli, nel primo si precisa che le porte sono chiuse e nel secondo si chiede di non forzare le porte. "La Provincia procederà, pertanto, a segnalare all'autorità giudiziaria il comportamento illegale chi è entrato con tali modalità" conclude la nota.

"Perché, una volta deciso di “blindare” il convegno, non si è garantita la sicurezza interna al palazzo impedendo l’accesso anche dal cortile posteriore?". E' questa una delle 22 domande rivolte dal consigliere Paolo Ghezzi al presidente Fugatti con un'interrogazione in merito a quanto avvenuto venerdì scorso. La questione, infatti, non è di semplice soluzione: l'incontro era pubblico, le forze dell'ordine erano già presenti sul posto, inoltre sembra che la sala sia stata riempita "appositamente" rifiutando di far entrare persone arbitrariamente riconosciiute come contestatori.

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