menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sanità, posti letto sotto la media europea. Mozione per aumentarli

In regione vi è un posto letto in rianimazione e terapia intensiva ogni 15.000 abitanti circa. In Trentino solo 23 (15 a Trento e 8 a Rovereto) con un rapporto di circa 1 posto ogni 23.000 abitanti

Il numero di posti letto nei reparti di rianimazione e terapia intensiva in Trentino, ed ancora più nel resto d'Italia, è più basso della media prevista dall'Europa, vale a dire che in Italia mancherebbero 3.800 posti letto per raggiungere lo standard europeo di 1 posto
letto ogni 7.600 abitanti, visto che attualmente esiste 1 posto letto ogni 15.328 abitanti (Fonte censimento Aaroi). 

Per questo la quarta commissione del Consiglio provinciale sta discutendo una mozione per aumentare nei prossimi anni il numero dei posti letto negli ospedali trentini ed avvicinarsi così ai parametri comunitari. L'obiettivo è quello di ridefinire l'assetto organizzativo e numerico in termini di risorse umane e di posti letto delle strutture di rianimazione e terapia intensiva presenti sul territorio. I consiglieri chiedono che la Giunta si impegni anche a "migliorare e potenziare l'assistenza post chirurgica presso l'ospedale Valli del Noce di Cles attraverso il potenziamento della dotazione di posti letto dedicati a carattere intensivo".

Attualmente, in Trentino-Alto Adige, vi è un posto letto ogni 15.000 abitanti circa. In Sud Tirolo ci sono 44 posti letto, mentre in Trentino solo 23 (15 a Trento e 8 a Rovereto) con un rapporto di circa 1: 11.000 in Alto Adige e 1: 23.000 in Trentino. Anche con apertura, lo scorso marzo, della nuova rianimazione a Trento (U.O. Anestesia e Rianimazione 2) c'è stato un aumento di soli 6 posti letto, con un rapporto di 1:18.275. "Risulta evidente - si legge nella mozione - che vi è ancora un ampio spazio per costruire in futuro una terapia intensiva post-operatoria di 6-8 posti letto a Trento e un'altra terapia intensiva a Cles con 6-8 posti letto. Arriveremmo così allo stesso numero di posti letto della provincia di Bolzano, che è comunque ancora leggermente sotto gli
standard europei".

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Apre il primo drive through vaccinale a Trento

Ultime di Oggi
  • Meteo

    Nevica sul Monte Bondone

  • Cronaca

    Addio alla Rosetta: Levico perde una nonna speciale

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento