"Piove dentro le case Itea". Maffioletti interroga

Interrogazione scritta in data 25 aprile 2013, trattante la problematica di infiltrazioni di acqua piovana all'interno di alloggi ITEA s.p.a., causate da una scarsa manutenzione degli edifici, da parte dei Responsabili Dirigenza Servizio Partrimonio di ITEA S.p.a. e mancanza di un controllo analogo che vigili sul principio di efficienza, funzionalità e trasparenza dei servizi pubblici.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Trento, 25 aprile 2013 Lista Insieme per Trento

AI Presidente

del Consiglio comunale di Trento

Renato Pegoretti

INTERROGAZIONE

Piove all'interno di case ITEA s.p.a.

Cosa fa la pubblica amministrazione al riguardo?

Premesso che:

1. nella provincia autonoma di Trento l'edilizia pubblica è stata affidata pressoché in esclusiva ITEA con legge provinciale di trasformazione in S.p.A. del novembre

2005 n.15;

2. ITEA S.p.A. in virtù della suddetta legge di privatizzazione acquista o fa costruire nuovi alloggi, gestisce ed amministra anche per conto dei vari comuni del Trentino un patrimonio immobiliare di circa 11.000 unità;

3. ITEA S.p.A. ha pure il compito di curare la manutenzione straordinaria delle parti comuni dei propri alloggi così come stabilito al Titolo VII CAPO Il del c. c. agli articoli 1125 (Manutenzione e ricostruzione dei soffitti, delle volte e dei solai) e 1126 ; Art. 1621: ( Riparazioni). Si sottolinea che tali norme del c.c. non sono affatto derogabili da convenzione ne tanto meno da atto unilaterale del locatore, sia esso ente pubblico o società privata.

A carico di ITEA S.p,A.

- Riparazione straordinaria di tetti e lastrici solari;

4. circa cinque anni or sono la Ditta Gamma S.r.l. ha eseguito su incarico di ITEA S.p.a, la manutenzione straordinaria del lastrico solare dello stabile sito in via Paludi 21 Gardolo, intervento resosi indispensabile causa le infiltrazioni d'acqua piovana nel sottostante alloggio;

5. i lavori eseguiti non perfettamente a regola d'arte dalla ditta Gamma S.r.l. non hanno risolto il problema, in quanto l'impermeabilità del lastrico solare non è stata garantita;

6. la Ditta ha abbandonato i materiali di risulta [asciandoli sparsi sopra il lastrico solare dimostrando di non rispettare il capitolato' d'opera e di avere scarsa cura nell'esecuzione dei lavori;

7. lo scorso Natale la famiglia in questione dopo aver segnalato ad ITEA S.p.A che le infiltrazioni d'acqua piovana provenienti dal lastrico solare non erano state eliminate e che l'acqua percolava sul tavolo della cucina attraverso la canalizzazione

dell'impianto elettrico, si è sentita rispondere di interrompere l'erogazione di energia elettrica all'appartamento, interruzione che è durata per oltre 15 gg. con grave pregiudizio per l'abitabilità dell'alloggio e grave nocumento alla vivibilità della famiglia ( si pensi al mancato funzionamento del frigorifero, della lavatrice, e di tutti gli altri elettrodomestici: Televisioni, PC, frullatori ferro da stiro, aspirapolvere etc. oltre che dal fatto gravissimo e pericolosissimo che la casa era totalmente al buio al mattino, di sera e di notte);

8. anche le recenti e sacrosante lamentele della famiglia non hanno avuto il giusto e legittimo riscontro da parte di ITEA S.p.A la quale non rispetta neppure la Carta dei Servizi, attraverso la quale si è impegnata a rispondere entro trenta giorni a tutte le richieste pervenute, motivando il mancato nuovo intervento risolutorio con una carenza di fondi pervenuti dal Comune di Trento;

a) Il geometra di zona assegnato alla cura di tali istanze patrimoniali pare abbia risposto alla nostra referente di ATAIES che lo ha contattato per sottoporre un'ulteriore volta (già avevano rimostrato attraverso telefonate e' segnalazione scritta che allego ) al Suo vaglio e attivazione il caso testualmente :" Noi non siamo i vostri schiavi". Modo di confrontarsi con coloro .che rappresentano istanze pubbliche e difendono i legittimi diritti nell'interesse non solo del singolo cittadino, ma soprattutto della cosa pubblica, assolutamente rimarchevole sotto ogni aspetto. tale modus operandi genera non solo disservizi verso l'utente finale, ma costi e potenziali danni a carico dell'amministrazione pubblica che rimane ovviamente responsabile non solo del rifacimento dei lavori nella corretta ed adeguata maniera, ma anche dei danni cagionati dal suo negletto agire. Cito solo due sentenze della cassazione che hanno rimarcato tale obbligo inequivocabilmente: --Cassazione Civile, sez. III, 28 giugno 2010, n. 15372 per la quale, l'obbligo del locatore di effettuare le riparazioni necessarie-a mantenere l'immobile in buono stato locativo, di cui all'art. 1576 c.c., riguarda sia la parte dell'immobile di esclusiva proprietà del locatore sia le parti comuni dell'edificio; ne consegue che, dedotta ed accertata, anche a mezzo di un consulente tecnico di parte o di ufficio, la violazione del predetto obbligo, il conduttore dispone di azione risarcitoria consequenziale all'inadempimento e può, pertanto, chiedere il ripristino dei locali per utilizzarli secondo l'uso convenuto e il maggior danno da inadempimento;--- Cassazione Civile, sez. 111,8 luglio 2010, n. 16136 per la quale

il conduttore ha diritto al risarcimento del danno in caso di mancata riparazione della cosa locata, stante l'obbligo del locatore di provvedere alle riparazioni eccedenti la normale manutenzione.

9. in allegato si trasmettono le foto che documentano questo scandaloso modo di gestire gli immobili da parte di ITEA S.p.A Che sia il nuovo tipo di casa demotica, dove non serve neppure l'acquedotto per portare l'acqua direttamente in tavola?

Tutto ciò premesso la scrivente chiede al Sindaco ed all'Assessore competente:

b) di intervenire immediatamente nei confronti di ITEA S.p.A per sanare il problema una volta per tutte eliminando il lastrico solare, dimostratosi non adatto allo scopo, sostituendolo con un più sicuro tetto a falde, che tra l'altro garantirebbe una maggiore coibentazione dell'edificio, preservandolo dal caldo in estate e dal freddo in inverno, con vantaggio per il bilancio energetico degli inquilini e nazionale e con un maggiore benessere abitativo;

c) la richiesta di eliminare il lastrico solare è sostenuta anche dalla numerosa casistica di terrazze che ITEA S.p.a. ha più volte dovuto rifare, anche a poche settimane di distanza; ciò dimostra che i lavori vengono affidati a ditte che operano con scarsa professionalità e competenza, che comunque non garantisce la esecuzione di lavori svolti secondo i criteri ed i principi basilari

del settore edile che li vorrebbe di qualità e secondo regola d'arte;

d) di conoscere nel dettaglio quali siano le modalità di contatto, selezione contrattazione ed assegnazione dei lavori a ditte esterne;

e) di conoscere quali siano i criteri di garanzia per qualità e efficienza richiesti a tali ditte per i lavori da appaltare e se nella contrattazione si lascino margini per subappaltare ad altre ditte;

f) di verificare, quindi, se vengono rispettati i criteri di economicità, efficacia, efficienza, pubblicità ineludibili nell'agire sulla gestione della cosa pubblica, come lo è il patrimonio edilizio oggi sotto il controllo dell'ITEA s.p.a.;

g) che si avvii con urgenza una seria valutazione da parte delle Maestranze preposte al controllo dell'operato di dipendenti pubblici, un richiamo al rispetto ed alla educazione in primis nonché ad ogni altro provvedimento di competenza dei Vertici di ITEA S.p.a , al fine di arginare tali comportamenti che non sono unici tanto meno isolati;

h) in mancanza di un immediato intervento da parte dell'Assessorato competente nei confronti dr ITEA S.p.a ,che si traduca nella definitiva soluzione del grave problema, ci si riserva di percorrere tutte le vie necessarie per ottenere giustizia e fare rispettare i termini contrattuali civilistici della materia.

A norma di regolamento si chiede risposta in aula.

F.to

Gabriella Maffioletti

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