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Lunedì, 24 Gennaio 2022
Politica Cavalese

Cavalese, presto un nuovo concorso per i posti in ginecologia e ostetricia

La conferma dell'assessore Segnana durante il question time. E sui medici no vax: "Apss ha sospeso tutti gli inadempienti"

Giornata di question time in consiglio provinciale a Trento. In aula, nella mattinata di martedì 5 ottobre, sono state discusse le interrogazioni a risposta immediata avanzate dai consiglieri dei vari schieramenti. 

Tra le novità più importanti, quelle riguardanti le assunzioni all'ospedale di Cavalese, dove da tempo mancano ginecologi e pediatri: rispondendo all'interrogazione di Pietro de Godenz (Unione per il Trentino), l'assessore Stefania Segnana che "per le discipline di ostetricia e ginecologia è ancora valida la graduatoria dell’ultimo concorso, ove restano da chiamare quattro candidate specializzande, delle quali nessuna però ha optato per la sede di Cavalese".

Per risolvere momentaneamente la carenza, "l'azienda emetterà a breve un bando di mobilità volontaria per acquisire ginecologi con alto profilo professionale che possano inserirsi nell’attività senza necessità di un particolare addestramento". Ma soprattutto, l’assessore Segnana ha annunciato l’arrivo di un nuovo concorso a tempo indeterminato per metà novembre, per poter reclutare neo specialisti in ostetricia e ginecologia.

Discorso simile per pediatria: anche in questo caso è valida la graduatoria dell’ultimo concorso, e anche in questo caso nessuna candidata ha optato per la sede di Cavalese. A tale riguardo l’assessore ha sottolineato che la selezione pubblica per assunzioni a tempo determinato, così come la recente selezione per il reclutamento di liberi professionisti per la sede di Cavalese ha avuto il riscontro di 4 professionisti specializzati in pediatria che hanno manifestato disponibilità, e ai quali sarà assegnato incarico in libera professione.

Una precisazione l'assessore Segnana l'ha poi fornita anche sulla situazione dei medici sospesi perché non ancora vaccinati: "L'Azienda sanitaria ha sospeso tutti i dipendenti che non hanno osservato l'obbligo vaccinale, mentre per le Rsa sono ancora in corso una quota di valutazioni" ha detto. Accertamenti in corso anche per le persone che hanno presentato documentazione clinica a supporto della mancata vaccinazione. "Man mano che questo accertamento prosegue - ha concluso la Segnana - il Dipartimento prevenzione dell’Apss comunica al datore di lavoro, al Dipartimento prevenzione e al diretto interessato, il provvedimento di sospensione".

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