Multa per chi chiede l'elemosina, la proposta del sindaco Andreatta

La proposta del sindaco Andreatta è attulmente in discussione presso la Commissione dei capigruppo, il divieto, già in vigore per luighi "sensibili", potrebbe essere generalizzato

Multa per chi chiede l'elemosina in città. Finota il divieto a Trento vige solamente in presenza di "luoghi sensibili" (chiese, ospedali, scuole, uffici pubblici, ma anche semafori e centri commerciali) e per mendicanti che agiscono in maniera tale "da arrecare pregiudizio alla circolazione delle persone". La proposta di generalizzare il divieto arriva dal sindaco Andreatta ed è attualmente in discussione presso la Commissione dei capigruppo. Capigruppo che sembrano concordi circa l'approvazione della misura, stando a quanto riporta la consigliera Antonia Romano, che si autodefinisce "unica voce fuori dal coro". 

"Oltre a porre in evidenza l'assurdità della sanzione amministrativa a chi chiede l'elemosina, esprimo contrarietà e disappunto verso un provvedimento che conferma la deriva ormai inarrestabile del PD, dell'intero centrosinistra, la sua irreversibile mutazione genetica che porta i suoi rappresentanti a inseguire gli umori predominanti" scrive la consigliera di Altra Trento a Sinistra/Potee al Popolo. 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Accoltellato alla gola dal fratello per strada a Borgo Valsugana: trasportato in ospedale

  • Lingotti d'oro, sala cinema in casa e poster de 'Il padrino': arrestato 'Pablo Escobar trentino'

  • Spormaggiore, 31enne colpito alla testa da un tombino al passaggio di un'auto: grave

  • Camionista trovato senza vita nella sua cabina: era morto da tre giorni

  • Il 'gambero killer' americano trovato in Trentino

  • Allerta maltempo: ecco le strade chiuse

Torna su
TrentoToday è in caricamento