Mercoledì, 12 Maggio 2021
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Comunali: "Movida e immigrazione? Parliamo piuttosto di affitti e servizi"

"Sicurezza, immigrazione e movida studentesca sono argomenti pretestuosi, vogliamo fornire qualche spunto diverso" così scrive il segretario della UIL trentina che mette sul tavolo casa, affitti, lavoro, servizi

Movida, sicurezza e immigrazione. I problemi di Trento sono tutti qui? Così sembrerebbe da questo avvio di campagna elettorale in vista delle comunali di maggio. Non sono questi i problemi della città ma altri: crisi economica, affitti, servizi. A dirlo è il segretario della Uil trentina Walter Alotti in una lunga lettera (clicca qui per scaricare il testo integrale:) indirizzata alla cittadinanza ed ai candidati sindaco.

"Il sindaco uscente Andreatta e gli altri candidati enfatizzano la riacutizzazione della microcriminalità e il calo della sicurezza in città tirando in ballo l'impatto della movida studentesca e i tanti immigrati che si concentrano perlopiù nel capoluogo - scrive Alotti - pur senza negare la gravità della situazione ci sembra che gli allarmismi siano sporoporzionati". "Come sindacato dei lavoratori e dei pensionati riteniamo opportuno indicare argomenti diversi che, certo meno demagogici sono centrali per il futuro di Trento" prosegue la lettera.

Piano regolatore generale: la Uil chiede di rivedere le destinaizoni d'uso del sito ex Whirlpool, ma anche dell'area destinata alla base militare di Mattarello (ferma da anni) e di aree come quella della vela dove la cooperazione non ha potuto costruire alloggi residenziali. Restano poi i siti ex Sloi e Carbochimica, avvelenati e da bonificare. Parallela la questione della casa: quasi 7000 alloggi sfitti a Trento, denuncia la Uil, che potrebbero essere agevolati con il Fondo di garanzia per gli affitti, recentemente istituito dalla Pat ma ancora inattivo.

"Il Comune dovrebbe inoltre farsi promotore del recupero e del riuso di edifici dismessi e del patrimonio pubblico abbandonato" si legge nel documento "va poi considerata la politica sulla governance delle società partecipate e municipalizzate, dopo anni di rinvio delle decisioni su acqua e società di servizio". La Uil auspica inoltre più sinergia con Rovereto su questioni centrali: acquedotto, Dolomiti Energia, gas, servizi amministrativi, marketing, trasporto pubblico.

"Argomenti come la sicurezza sono pretestuosi e poco concludenti ed il rischio è di sprecare risorse come quelle stanziate per lo sproporzionato, invasivo ed ipertrofico progetto di installazione delle telecamere e dei varchi elettronici della ZTL" conclude Alotti "il prossimo sindaco potrà contrastare le eventuali minacce soprattutto amministrando la città con realismo, serietà e competenza e senza inutili spauracchi". 

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