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Montagna e sci alpinismo, proposta di legge Bombarda-Zeni

Si tratta di 12 articoli: cinque modificano la legge provinciali sugli impianti a fune; tre intervengono nell'ordinamento delle professioni turistiche della montagna; uno sull'ordinamento dei rifugi e dei bivacchi

Su proposta dei consiglieri provinciali Luca Zeni (Pd) e Roberto Bombarda (Verdi), è stato presentato oggi un disegno di legge che prevede interventi a favore dello scialpinismo, dell'escursionismo invernale e dello slittino su fondo naturale. Il testo intende modificare le normative che regolamentano attualmente le pratiche degli sport invernali e la gestione degli impianti sciistici.

Secondo Bombarda e Zeni, alcune pratiche come lo scialpinismo "hanno assunto forme e dimensioni ragguardevoli nello scenario sportivo e turistico della Provincia. Promuovere nuovi strumenti di gestione, in grado di regolamentare il sempre più crescente numero di appassionati, appare lungimirante. Inoltre, l'occasione di intervenire sulle leggi vigenti per proporre un'attenzione verso scialpinisti ed escursionisti muniti di racchette consente di proporre delle novità riguardanti anche la pratica dello slittino".
 
In cosa consiste il disegno di legge e cosa intende modificare? Si tratta di 12 articoli: cinque modificano la legge provinciali sugli impianti a fune; tre intervengono nell'ambito dell'ordinamento delle professioni turistiche della montagna (guide alpine, accompagnatori di territorio e maestri di sci); uno interviene invece sull'ordinamento dei rifugi, dei bivacchi, dei sentieri e delle vie ferrate. 
 
Di particolare interesse per i praticanti e per gli enti gestori sono l'articolo 2, che norma la possibilità di utilizzare, in determinati orari, le piste di discesa per la pratica dello sci alpinismo (nonché la possibilità per i gestori degli impianti di riservare nelle piste da discesa spazi appositamente segnalati alla risalita con attrezzature da scialpinismo anche durante l'apertura degli impianti); l'articolo 3, che prevede una prima disciplina della pratica dello slittino; l'articolo 10, che introduce una norma relativa al finanziamento di interventi per la realizzazione di percorsi o di spazi riservati alla risalita sulle piste da sci degli scii alpinisti e di tracciati escursionistici e dedicati agli slittini.
 
"Gli sciatori alpinisti sono tollerati dai gestori. Questo disegno di legge va nella direzione di una regolamentazione della pratica, che deve essere accompagnata da una importante informazione e da una costante formazione degli operatori del settore" ha precisato il consigliere dei Verdi Roberto Bombarda, che ha inoltre sottolineato come questo ddl sia parte di un percorso politico e legislativo verso un incremento della sicurezza sulle piste da sci. 
 
 
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