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Arrestato il sindaco di Riace, "paese-modello" per l'integrazione: presidio a Trento

Solidarietà anche a Trento, dove il primo cittadino aveva parlato, in collegamento video, all'Incontro Nazionale di Emergency

"Riace non si arresta! Solidarietà a Mimmo Lucano!". Presidio-lampo delle realtà vicine al mondo dei migrannti anche a Trento per esprimere solidarietà al sindaco del piccolo comune calabro, arrestato oggi per favoreggiamento all'immigrazione clandestina e dei presunti illeciti nell'assegnazione del servizio di raccolta dei rifiuti.

Arrestato il sindaco di Riace, leggi la notizia su Today.it

Alle 18 in piazza pasi è stato indetto un presidio: "La formula adottata a Riace è stata semplice e geniale allo stesso tempo: trasformare in positivo quello che per altri viene vissuto come un problema. Un borgo che si stava spopolando è rinato grazie alla presenza delle persone migranti che lo hanno riportato in vita. Ma l'esperienza di Riace non è solo un modello di buona accoglienza ma un esempio reale di umanità, di convivenza tra culture diverse e di alternativa possibile" si legge nel comunicato diffuso poche ore dopo la notizia dell'arresto.

Il primo cittadino ha sempre detto di aver trovato  nei migranti l'opportunità di far ripartire un paese condannato all'estinzione per spopolamento. In una delle intercettazioni raccolte nell'ambito dell'inchiesta, è lo stesso Lucano ad ammettere: "Proprio per disattendere queste leggi balorde vado contro la legge". Dopo quasi un anno di indagini oggi, martedì 2 ottobre, è arrivato l'arresto. 

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