"Solidarietà con il popolo curdo" piazza D'Arogno si riempie di manifestanti

Spostata la location all'ultimo minuto, vista la vasta partecipazione. Il prossimo passo è una mozione in Consiglio provinciale

La protesta in piazza D'Arogno, foto Centro Astalli

Centinaia di persone si sono riunite in piazza D'Arogno a Trento per manifestare solidarietà al popolo curdo, bombardato dall'esercito turco dopo la ritirata americana dalla "zona di sicurezza" al confine con la Siria. 

Vista la numerosa partecipazione gli organizzatori hanno spostato l'appuntamento all'ultimo minuto da piazza Pasi a piazza D'Arogno, che verso le 19.00 era gremita di persone. In prima fila il Centro Sociale Bruno, con striscione anti-Erdogan e bandiere curde. 

"Abbiamo un compito: dare voce a chi nuovamente sta resistendo sotto le bombe per difendere la libertà di tutte e tutti - hanno detto gli attivisti del Centro sociale - La voce che ci arriva dal Medio Oriente è quella dei nostri compagni che dicono di non avere alcuni amici al di fuori delle montagne. Ma noi non ci stiamo a voltare le spalle all'unica vera rivoluzione che stiamo vivendo, la rivoluzione delle donne e della convivenza dei popoli".

Alla manifestazione hanno preso parte i sindacati Cgil, Cisl e Uil, il PD, Futura e Sinistra Italiana, e molti enti del mondo del sociale trentino, tra cui il Centro Astalli, che si occupa dell'accoglienza dei rifugiati: "La nostra coscienza, i rifugiati, le loro storie, ma anche la nostra memoria collettiva ci impongono di denunciare questa guerra".

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L'impegno, ora, è quello di far approvare al Consiglio provinciale di Trento una mozione che impegni la Giunta a farsi parte attiva con il Governo italiano per denunciare e sanzionare l'operato di Erdogan in questa nuova guerra siriana. 

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