Manifestazione anti-vitalizi in aula, le reazioni dei politici

Condannato da più parti, con varie sfumature naturalmente, il metodo della protesta di oggi in piazza Dante dove alcuni manifestanti hanno fatto irruzione in aula. Il presidente Rossi: "Questo è un reato e come tale va perseguito". Moltrer: "Manifestazione indegna"

MANIFESTAZIONE AL PALAZZO DELLA REGIONE: LE REAZIONI DEI CONSIGLIERI. Non sono mancate le reazioni alla protesta anti-vitalizi arrivata direttamente in aula al palazzo della Regione dove alcuni manifestanti hanno bloccato i lavori del consiglio per circa mezz'ora. A lavori ripresi la discussione non poteva che riguardare quanto accaduto. Il presidente della Provincia Ugo Rossi ha condannato il metodo dei manifestanti: "va detto con grande chiarezza che quello che oggi i manifestanti hanno fatto è un reato grave che come tale va perseguito. L'ho anche detto loro senza fraintendimenti". Rossi ha aggiunto: "sentire che ciò che è accaduto oggi ha una giustificazione in leggi o atti assunti in quest'aula è pure da respingere. Ciò che è accaduto oggi può avere delle motivazioni, ma non una giustificazione. Perché se delle leggi esaminate e da correggere integrano delle possibilità di commettere reati, è evidente che la democrazia non ci appartiene più". Come annunciato nei giorni scorsi sarebbe in studio un disegno di legge per eliminare definitivamente i vitalizi: "La nostra iniziativa non dovrà restare un'iniziativa della maggioranza regionale, ma solo un modo per procedere il più rapidamente possibile mettendo a disposizione del Consiglio un disegno di legge che possa ottenere il sostegno e il consenso trasversale dell'aula" ha precisato.

Quanto accaduto è "un fatto di estrema gravità che sarebbe miope e sciocco sottovalutare" secondo il presidente del consiglio provinciale Bruno Dorigatti che ha aggiunto: "oggi stiamo attraversando una grave situazione di crisi e quel che è successo è l'emergenza di una situazione grave di una società che sta diventando sempre più rancorosa; Occorre però che la politica e fuori dell'aula anche i cittadini condannino in modo forte atti di questa natura. Siamo pronti a confrontarci con tutto ma non con gli insulti e le provocazioni come quelle viste oggi in aula. Mai erano accaduto episodi di questa gravità: lo dico con forza. Vanno quindi assunte tutte le decisioni del caso". 
Dello stesso avviso il presidente del consiglio regionale Diego Moltrer: “Una manifestazione indegna della nostra Regione e della sua popolazione, da sempre abituata a rapportarsi alla pari alla politica. Si è trattato di una gravissima mancanza nei confronti degli organi istituzionali. Dimostrazioni come questa nulla hanno a che fare con la democrazia e con i diritti dei cittadini:  quando le legittime proteste si trasformano in azioni violente come quella di oggi, perdono il loro valore rappresentativo”. Tutti i commenti dei consiglieri, in sintesi, sono disponibili sul sito del consiglio provinciale: clicca qui. 

Potrebbe interessarti

  • Fanno il bagno nel Garda: escono con punti rossi e prurito

  • Controlli dei carabinieri: 76 motociclisti multati in una giornata

  • Parabrezza in frantumi: colpa di una pigna

  • Allevatori esasperati da orsi e lupi scendono in piazza: Fugatti c'è, molti fan tra i manifestanti

I più letti della settimana

  • Drammatico incidente a Levico: quattro feriti soccorsi dall'elicottero

  • Si tuffa nel lago davanti a moglie e figlie e scompare

  • Disperso nel lago di Garda, torna all'albergo dopo tre giorni

  • L'orso M49 è scappato dal Casteller dopo la cattura

  • L'orso M49 è sulla Marzola, la montagna sopra Trento

  • Si schiantano e rimangono incastrati sotto lo scooter: arrivano i Vigili del Fuoco con le pinze idrauliche

Torna su
TrentoToday è in caricamento