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Mercoledì, 17 Aprile 2024
Politica

Maestri: “Ma a che serve un Centro Studi sull’Autonomia?”

La consigliera del Pd interroga la giunta sulla mission, sui temi e, soprattutto, sui costi di questo ente

A che cosa serve un centro studi sull’autonomia? È quello che si chiede il Pd trentino, con la consigliera Lucia Maestri che ha presentato un’interrogazione in merito e che ha commentato così: “In occasione della conclusione delle celebrazioni per il 50esimo anniversario del secondo statuto d’autonomia, il Presidente della Provincia Fugatti ha preannunciato l’istituzione di un nuovo Centro Studi sull’Autonomia, esaudendo così un vecchio desiderio del Patt”.

Un’idea, quella del Centro Studi sull’Autonomia, che non è mai piaciuta ai dem e che in passato hanno fatto una forte opposizione, soprattutto quando ci fu la prima proposta di creazione del centro, soprattutto per i costi che avrebbero dovuto essere sostenuti.

Nella sua interrogazione Maestri ha quindi chiesto che la giunta renda note le ragioni scientifiche del Centro Studi, la sua mission e, soprattutto, quali costi saranno a carico del bilancio pubblico. Ma il tema dell’interrogazione è anche quello di sapere l’utilità di un ente che si occuperà di temi su cui operano già, sottolinea la consigliera, realtà come l’Università, la Fondazione Museo Storico o Fondazione Bruno Kessler.

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