Giovedì, 13 Maggio 2021
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Downhill, sci alpinismo e piste da slitta nei boschi: sì alla legge

Regolamentato l'esercizio della professione di maestro di sci, la legge introduce anche le figure dell'allievo maestro di sci, la realizzazione di slittovie (4 o 5 in Trentino) e sdogana il downhill

Il Consiglio provinciale ha approvato stamane con 29 voti a favore e un astenuto (Nerio Giovanazzi di Amministrare il Trentino) la legge che aggiorna la normativa provinciale (la 20 del 1993) in materia di professioni della montagna e in particolare di guide alpine, accompagnatori di territorio e maestri di sci, modificando anche la legge provinciale sugli impianti a fune, i rifugi e i sentieri alpini. Si tratta di un testo di 27 articoli che unifica 5 disegni di legge proposti dai consiglieri Panetta (Upt), Bombarda (Verdi, primo firmatario di due ddl sottoscritti anche da Zeni del Pd), dall’assessore Mellarini e da Luca Zeni (sottoscritto anche da Bombarda).

La legge punta innanzitutto alla riqualificazione della professione di maestro di sci. Si regolamenta anche l'esercizio della professione in Trentino da parte di maestri provenienti dalla Provincia di Bolzano o da altre regioni, prevedendo l'obbligo di un esame. In tema di esercizio temporaneo della professione da parte di maestri di sci esteri (articoli 13 e 14), è stata rimossa l'indicazione di un periodo massimo a stagione, come impone la disciplina comunitaria. I maestri di sci in Trentino sono oggi 2400 maestri mentre. Nella nostra provincia operano anche 250 guide alpine che concorrono alla nostra offerta turistica. La legge introduce anche le figure dell'allievo maestro di sci, da mettere a disposizione dei principianti nei campi scuola e, questa la novità, l'accompagnatore di media montagna accanto all' accompagnatore di territorio (il primo non potrà operare su percorsi innevati e alpinistici, il secondo potrà accompagnare solo fino a 1800 metri di quota). Queste figure serviranno a promuovere turisticamente il territorio. Altra novità: la legge prevede la realizzazione di slittovie (se ne potranno essere realizzare 4-5 in alcuni comprensori sciistici) già richieste in alcune località. Per queste strutture si utilizzeranno anche strade forestali. Sci alpinismo: la legge prevede per i praticanti l'accesso disciplinato alle piste. Mountain biking: si introduce nelle aree sciabili il concetto di bike-park (art. 23), ossia l'uso delle piste da sci per la discesa in bicicletta nella "bella" stagione. Il testo disciplina anche la pratica del downhill e il maestro di mountain bike, per il quale si attende una normativa quadro nazionale. 
 
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