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Istruzione: tagli agli investimenti scolastici del 21,4%

"Non abbiamo abbassato la guardia - ha detto Marta Dalmaso - sull'inclusione scolastica, sull'innovazione e la conoscenza tecnologica, ma abbiamo dovuto ridurre necessariamente altre voci di spesa e dobbiamo, altrettanto necessariamente, cominciare a ragionare per priorità"

 

L'istruzione è una delle voci più corpose del bilancio della Provincia: per il 2012 il capitolo scuola, di ogni ordine e grado, arriva ad un totale di 731 milioni di euro.
 
Come ha spiegato oggi alla prima Commissione del Consiglio provinciale l'assessore Marta Dalmaso la stragrande maggioranza di questa cifra va alle spese correnti, soprattutto stipendi per insegnante e personale, cioè 661 milioni di euro e quasi 17 milioni di euro agli investimenti cioè (escluso il piano dell'edilizia scolastica che è sul capitolo dell'edilizia pubblica) i programmi di miglioramento della qualità didattica e tecnologica della scuola e quelli per l'inclusione scolastica cioè gli aiuti e l'assistenza agli studenti che fanno fatica e vivono situazione di disagio. 
 
Per quanto riguarda il personale l'assessore ha spiegato che la spesa corrente, in virtù delle degli automatismi salariali e per la necessità di potenziare la formazione professionale crescerà dello 0,4% mentre quella degli investimenti scolastici cala del 21,4% rispetto al 2011.
 
"Non abbiamo abbassato la guardia - ha detto Marta Dalmaso - sull'inclusione scolastica, sull'innovazione e la conoscenza tecnologica, ma abbiamo dovuto ridurre necessariamente altre voci di spesa e dobbiamo, altrettanto necessariamente, cominciare a ragionare per priorità". C'è stato negli ultimi anni, riassumendo il discorso dell'assessore, un proliferare di iniziative all'interno delle scuole molte delle quali sono risultate perlomeno poco utili. Non ci sono stati tagli però per quanto riguarda quelli che vengono chiamati i bisogni educativi speciali (dislessia, ragazzi con disagi familiari): la cifra rimane di 3 milioni e 600 mila euro e stabili sono gli addetti: 577 insegnanti e 177 educatori. 
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