La Lega propone (ancora) di intitolare una via di Trento ad Oriana Fallaci

All'indomani delle contestazioni al reporter Biloslavo la Lega chiede di intitolare alla giornalista una via della città. Ma l'iniziativa non è nuova

All'indomani della contestata conferenza del giornalista Fausto Biloslavo alla facoltà di Sociologia i consiglieri comunali della Lega annunciano la richiesta di intitolare una via o una piazza di Trento ad Oriana Fallaci, la compianta reporter di guerra, altrettanto contestata dagli ambienti di sinistra. La proposta sarà presentata nei prossimi giorni a Palazzo Thun dai consiglieri comunali del carroccio, tra i quali figura ancora Martina Loss, nel frattempo eletta deputata alla Camera nelle supplettive dello scorso maggio.

Non è la prima volta: già nel 2016, con il supporto di M5S, Forza Italia e di un consigliere di Cantiere Civico, la Lega avanzò la stessa proposta. Proposta poi respinta con 18 favorevoli, 16 astenuti, 2 contrari ed un assente. OPggi, forse, i pesi politici sono cambiati.

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Nell'ultimo anno si è assistito ad una rinascita della figura di Oriana Fallaci in casa Lega: lo scorso dicembre la neo-Giunta leghista a Pisa ha previsto di intitolare una via o una piazza alla giornalista. Lo stesso fece, da sindaca di Cascina, la leghista Susanna Ceccardi che non meno di un mese fa, stavolta in veste di europarlamentare l'intitolazione alla Fallaci di una sala a Bruxelles. Il giorno dopo una consigliera leghista di Alba ha proposto l'intitolazione di "una nuova strada, un parco, una scuola o un edificio comunale", e ora l'iniziativa è arrivata anche a Trento.

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