Ianeselli: "Nel sociale tutti volontari? Anche Kaswalder rinunci all'indennità"

La risposta al presidente del Consiglio che parla di un "business mica da ridere" a proposito dell'accoglienza: il segretario della CGIL lo invita a prestare volontariamente il proprio servizio alla comunità

"I lavoratori del sociale farebbero meglio a prestare servizio da volontari? Lo faccia anche Kaswalder". Questa la risposta del segretario provinciale della CGIL Franco Ianeselli all'intervista apparsa sul quotidiano L'Adige nella quale il presidente del Consiglio provinciale commenta i recenti tagli della Giunta Fugatti al settore dell'accoglienza.

Un settore che vede coinvolti più di cento di lavoratori, direttamente o indirettamente al servizio di chi è accolto nel sistema provinciale. Nell'intervista Kaswalder spiega di aver sempre considerato tale settore "fondato sul volontariato" e con un termine poco istituzionale, già sentito nelle campagne elettorali della Lega da qualche anno a questa parte, prla di "business mica da ridere".

"Visto che secondo il presidente Kaswalder i lavoratori dell'accoglienza, in quanto dediti al sociale, farebbero meglio a prestare il loro lavoro come volontari, allora lo è a maggior ragione anche la sua attività di presidente del Consiglio provinciale al servizio della comunità. Allora rinunci immediatamente alla sua indennità" la risposta di Ianeselli.

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