Giunta, Movimento Cinque Stelle all'attacco: "Per gli esterni nomine politiche"

All'indomani della presentazione della Giunta arriva la prima, pesante, critica da parte dei tre consiglieri del Movimento Cinque Stelle a palazzo Thun: "Andreatta ha nominato due assessori esterni che non sono tali". Marika Ferrari e Chiara Maule sono entrambe candidate non elette

Inizia con una pesante critica alla squadra scelta dal sindaco Andreatta l'attività dei tre consiglieri del Movimento Cinque Stelle, per la prima volta rappresentato nel Consiglio comunale di Trento. All'indomani della presentazione della nuova Giunta, i pentastellati vanno all'attacco, puntando il dito in particolare contro i due assessori "esterni" nominati da Andreatta (il resto della squadra, ad eccezione di Roberto Stanchina, sono assessori della scorsa consiliatura).

"Disappunto e completo disaccordo sulla scelta di due assessori esterni che di esterno hanno poco o nulla essendo risultati sconfitti dalle elezioni e ripescati per una mera scelta politica di movimenti di poltrone assolutamente lontano dalla nostra logica" scrivono i tre consiglieri, Paolo Negroni, Marianna Demattè ed Andrea Demattè (in foto).

I due esterni ai quali si riferiscono sono Marika Ferrari, candidata del Patt non eletta in consiglio, così come la collega di cantiere Civico Chiara Maule; entrambe nominate assessore rispettivamente all'ambiente ed all'innovazione. "Visto il rispetto del risultato elettorale e gli accordi già presi tra Lega e Civica ci è sembrato opportuno astenerci e nonostante il voto segreto palesarlo con un intervento in aula - prosegue la nota -. Siamo ora pronti a entrare nel merito delle singole problematiche della città con spirito propositivo, collaborativo e serio con ogni forza politica che come noi sia disposta a mettersi in gioco per il bene del cittadino".

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