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Giunta Andreatta bis: quattro conferme e tre volti nuovi

Poche sorprese sulla nuova Giunta: è bastato dare un'occhiata ai risultati delle elezioni per confermare Mariachiara Franzoia, Italo Gilmozzi ed Andrea Robol, i più votati del PD. Confermato anche Biasioli, terzo del Cantiere. Tre new entry: il più votato del Patt, Roberto Stanchina, e le candidate non elette Marika Ferrari e Chiara Maule

Presentata nel tardo pomeriggio di oggi la "nuova" Giunta comunale a Trento: le virgolette sono d'obbligo poichè su sette assessori sono quattro le conferme. Si tratta dei tre principali assessori della scorsa consiliatura: Gilmozzi, Biasioli e Franzoia, e di Andrea Robol, diventato assessore alla cultura nell'ultimo anno. Franzoia, Gilmozzi e Robol, sono anche risultati, in quest'ordine, i più votati del PD, mentre Biasioli è solo il terzo, per preferenze, all'interno della sua lista, il Cantiere Civico Democratico.

Il sindaco ha scelto di tenere per sè le deleghe al personale, bilancio e polizia locale. Paolo Biasioli, già vicesindaco e assessore alle pianificazione urbana e politiche abitative nella passata consiliatura, oltre a rimanere il vice di Andreatta ed assessore all'urbanistica, avrà deleghe per quanto riguarda l'edilizia privata. Confermati Mariachiara Franzoia, assessore per un secondo mandato alle politiche sociali, familiari, abitative ed ai giovani, ed Italo Gilmozzi, assessore ai lavori pubblici, patrimonio e mobilità.

Resta anche Andrea Robol, assessore alla cultura dopo il salto di Lucia Mastri in consiglio provinciale, riconfermato con deleghe, oltre che alla cultura, alle biblioteche, sport e pari opportunità. Tre le new entry: Roberto Stanchina, già presidente della circoscrizione Ravina e Romagnano, il più votato del Patt, sarà assessore alle politiche economiche ed agricole, tributi e turismo.

Marika Ferrari, ingegnere ambientale candidata con il Patt ma non eletta, sarà invece assessore alle politiche ambientali ed ai progetti europei. Chiara Maule, già presidente di circoscrizione a Povo, candidata del Cantiere Civico, anche lei esclusa da palazzo Thun alle urne, sarà assessore alla partecipazione, innovazione, semplificazione e formazione. Si tinge di rosa, e di verde, la presidenza del consiglio comunale, affidata a Lucia Coppola, capolista dei Verdi. 

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