«Uscire dall'euro mantenendo la moneta attuale» e altre proposte di Franco Bruno

Bruno si definisce un «nuovo condottiero» e scredita la formazione universitaria degli attuali politici, di chi governa, affermando: «Meglio la pratica che la grammatica».

Facebook/Franco Bruno

Il «candidato sindaco rivoluzionario» Franco Bruno stupisce ancora. Il suo programma elettorale è preciso, sintetico e scritto con caratteri minuscoli neri su sfondo verde. Sembra più la riscrittura dei Dieci comandamenti dati da Yahweh a Mosè sul monte Sinai che un programma pensato per amministrare una città come Trento, ma Bruno è riuscito a condensare le sue intenzioni in poche righe. Pubblicato sul sito dedicato al suo movimento, Bruno ha inoltre espresso il suo pensiero dove parla di Italia, di invasioni, domini, mafia e di «uscita immediata dall’euro tenendo la moneta attuale ed espatrio immediato dei clandestini e blocco extracomunitari tenendo l’Italia come ex impero romano». Bruno si definisce un «nuovo condottiero» e scredita la formazione universitaria degli attuali politici, di chi governa, affermando: «Meglio la pratica che la grammatica».

Il programma

1.  Aiuta l’artigiano, lui aiuterà te;

2. Immediata unificazione Trentino – Alto Adige. Noi italiani siamo soli!

3. Via gli spacciatori da tutti i parchi italiani invasi da extracomunitari;

4. Via i contributi agli stranieri che non lavorano, oppure, se i politici vogliono mantenerli lo facciano con i risparmi prelevati dai loro risparmi;

5. Eliminazione dell’Arma dei Carabinieri, della polizia ittica, forestale, ecc.. accorpando tutto nella sola Polizia di Stato;

6. Per i clandestini ed i carcerati stranieri, espulsione immediata per svuotare le carceri. Gli stranieri aspettano l’inverno per andare in prigione così stanno al caldo e mangiano gratis mentre gli italiani li fanno anche pagare circa 40€ al giorno;

7. Riduzione degli stipendi dei dirigenti pubblici e il recupero di tutto quello che hanno incassato in più facendo il paragone ad un qualsiasi operaio;

8. Via gli studi di settore, via il redditometro e abolizione dell’uso limite dei contanti di 1.000 euro;

9. Eliminare i sindacati;

10. Via le donne soldato.

Le intenzioni

Una battaglia al fiele quella di Bruno, contro popoli di altre nazionalità e contro le donne. «Siamo sotto una dittatura poliziesca a vantaggio di extracomunitari, dipendenti pubblici e donne - conclude Bruno sul suo sito -. I signori politici fingono di fare gli interessi del popolo solo per i loro fini personali e per questo che li dobbiamo mettere al muro e "La Catena" deve andare al potere in modo che noi artigiani possiamo lavorare così da far girare l’economia e le nostre famiglie possano vivere dignitosamente».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • La lotteria degli scontrini dal primo dicembre (e il cashback in arrivo)

  • Stelle Michelin: due novità e sette conferme in Trentino

  • Preore, un'altra tragedia stradale: muore una 16enne, altri 3 giovani in gravi condizioni

  • Poche speranze per gli impianti sciistici, anche se l'Rt è in calo: arrivano i ristori

  • Il Dpcm delle regole di Natale 2020 cambia verso: niente eccezioni per nonni, genitori e figli

  • Tragedia a Preore, auto esce di strada: è deceduta una persona

Torna su
TrentoToday è in caricamento