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Elezioni provinciali, trentini al voto il 27 ottobre 2013

Facendo seguito alla nota del 28 febbraio scorso, con cui il presidente altoatesino Luis Durnwalder ha concordato sulla proposta di data, oggi la deliberazione della Giunta che autorizza l'emanazione del decreto di convocazione

Domenica 27 ottobre 2013 si andrà al voto per l'elezione del Consiglio provinciale e del presidente della Provincia autonoma di Trento. Il presidente Alberto Pacher ha oggi emanato il decreto di convocazione dei comizi per l'elezione del Consiglio provinciale e del presidente della Provincia autonoma di Trento per il giorno di domenica 27 ottobre 2013.

L'articolo 21 della legge provinciale 2 del 2003 - legge elettorale provinciale - stabilisce infatti che i comizi elettorali sono convocati con decreto del presidente della Provincia, previa deliberazione della Giunta provinciale e d'intesa con il presidente della Provincia autonoma di Bolzano. Facendo seguito alla nota del 28 febbraio scorso, con cui il presidente altoatesino Luis Durnwalder ha concordato sulla proposta di data, oggi la deliberazione della Giunta che autorizza appunto il presidente Pacher ad emanare il decreto di convocazione dei comizi per domenica 27 ottobre 2013, che è stato anch'esso firmato oggi.

Come è composto il Consiglio provinciale. E' composto da 35 consiglieri eletti ogni cinque anni, secondo il sistema elettorale disciplinato dalla legge provinciale n. 2 del 2003. Anche il Presidente della Provincia è un consigliere provinciale.
Un seggio del Consiglio provinciale è riservato alla lista più votata nei comuni ladini di Campitello di Fassa, Canazei, Mazzin, Moena, Pozza di Fassa, Soraga e Vigo di Fassa. Il seggio è assegnato al candidato di quella lista che negli stessi comuni ha ricevuto più preferenze.
La legge provinciale stabilisce che alle liste che appoggiano il Presidente eletto sono assegnati non meno di 18 e non più di 24 seggi, compreso quello del Presidente. Il Presidente potrà contare su una maggioranza di non meno di 18 consiglieri (Presidente compreso), che diventano 21 se le liste collegate al Presidente hanno raggiunto almeno il 40 per cento dei voti validi. In ogni caso la maggioranza non potrà avere più di 24 seggi. Gli altri seggi sono ripartiti tra le coalizioni di minoranza e quindi tra le liste che le compongono. I candidati Presidente non eletti sono proclamati consigliere, se le loro liste hanno ottenuto almeno un seggio.

Elezioni provinciali 2013: ecco come si vota

Cosa fa il Presidente della Provincia. E’ responsabile del governo della Provincia e dirige la politica provinciale. Nomina gli assessori, potendone scegliere uno anche tra persone non appartenenti al Consiglio. Il vicepresidente deve invece essere scelto tra i consiglieri. Promulga le leggi ed emana i regolamenti provinciali.

Cosa fa la Giunta provinciale. E' composta dal Presidente della Provincia e da non più di sei assessori, tra cui uno con funzioni di vicepresidente. E' altresì prevista la possibilità di nominare un assessore esterno al Consiglio provinciale.
La Giunta provinciale è l’organo che governa la Provincia. Nell’interesse pubblico gestisce tutta l’attività della Provincia e ne amministra il patrimonio.

Cosa fa il Consiglio provinciale. E' l’organo legislativo della Provincia. Approva leggi nelle materie che lo Statuto speciale attribuisce alla competenza provinciale. Il Consiglio svolge inoltre un’importante funzione di controllo politico sull’azione della Giunta.

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