Elezioni comunali: la Lega promette l'esercito alla Portèla, ancora mistero sul candidato sindaco

Il quartiere torna ad essere al centro del dibattito sulla sicurezza, nonostante la riqualificazione della piazza e lo spostamento della "movida" in altre zone

Esercito nel quartiere della Portèla. Non sembrano nemmeno passarti quattro anni: la zona attorno a piazza Santa Maria Maggiore torna ad essere il centro della campagna elettorale per le comunali del 3 maggio 2020. La Lega ha organizzato nel pomeriggio di venerdì 17 gennaio una conferenza stampa-presidio nella piazzetta del quartiere chiedendo, anzi promettendo in caso di elezione, l'affiancamento dell'Esercito alle forze dell'ordine già presenti in piazza Santa Maria Maggiore.

La proposta arriva dal gruppo della Lega in consiglio comunale, ma era presente anche il segretario del partito Mirko Bisesti. «È da anni che i rappresentanti in consiglio comunale e nelle circoscrizioni chiedono all’Amministrazione comunale di attivarsi quanto prima per affiancare i presìdi dell’Esercito Italiano alle Forze dell’Ordine già presenti sul nostro territorio. La presenza di criminalità organizzata si è espansa in questi anni, diffondendosi nei vari quartieri della città e non è più possibile lasciare che questa tendenza prosegua, intaccando interamente il tessuto della città» spiegano i vertici della Lega.

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Nel frattempo il centrodestra deve trovare un candidato sindaco. La promessa fatta ai media trentini era quella di svelate il nome proprio in questo weekend, e non mancheremo di tenervi aggiornati. Nel frattempo due nomi si possono già scartare, uno con sicurezza, l'altro per deduzione. Il leader di Agire Claudio Cia, già candidato e sconfitto nel 2015, ha smentito una sua candidatura a sindaco. Sull'altro nome del centrodestra, l'ex senatore leghista Sergio Divina, sembra lecito fare una deduzione: il militante Gianfranco Merlin è stato espulso dal partito per aver preso l'iniziativa personale di sponsorizzare sui social Divina come candidato sindaco, firmando i comunicati come "Coordinamento per la campagna elettorale Divina sindaco". Per tutta risposta è stato espulso. 

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