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Proiezioni di metà scrutinio: sbaragliate le destre, exploit del Patt

Con i dati dello scrutinio di più di metà delle 528 inizia a formarsi la fotografia del prossimo consiglio provinciale. La presidenza di Ugo Rossi sembra un dato definitivo, exploit del Patt con 7 consiglieri, sale a 9 il PD. Ecco i nomi dei possibili consiglieri

Con i dati che arrivano dalla metà delle sezioni scrutinate (più di 300 su 528) siamo in grado di fornire alcune proiezioni sul prossimo consiglio provinciale. 

La presidenza di Ugo Rossi sembra ormai un dato certo, e parallelamente inizia a formarsi il quadro del prossimo consiglio della Provincia autonoma di Trento. Il dato che salta agli occhi è il crollo delle "destre", frammentate sulla scheda elettorale in Forza Trentino, Fratelli d'Italia e Mir. Solamente la Lega sembra avere la sicurezza di un seggio e potrebbe essere per il consigliere uscente Civettini, ma la volta scorsa i seggi guadagnati dal Carroccio furono 6. Crescono invece tutti i partiti del centrosinistra autonomista, a partire dall'exploit del Patt, da cui proviene il candidato presidente Rossi, che si assicura 7 seggi (ma c'è poi da considerare il premio di maggioranza) ovvero 4 delle elezioni 2008. Sembra sfumare la possibilità di entrare in consiglio per Lia Giovanazzi Beltrami, assessore nominato e non votato, della scorsa legislatura. 

La diretta dello spoglio

Cresce anche il PD e arriva a 9 seggi, il più votato è l'assessore Olivi con quasi 5.000 preferenze. Insieme a lui entreranno in consiglio Bruno Dorigatti e Donata Borgonovo Re. Più di duemila preferenze (sempre secondo i dati di metà scrutinio) anche per Tizino Mellarini, il più votato dell'UPT che guadagna 5 seggi. Progetto Trentino dovrebbe rimanere il quarto partito ed ottenere 4 seggi, uno assicurato a Silvano Grisenti, gli altri nomi papabili sono quelli di Simoni, presidente dell'Unine dei Comuni, e di Zanoni. Nella coalizione di Diego Mosna, che prima delle elezioni aveva annunciato la volontà di non sedere in consiglio se non al tavolo della presidenza, dovrebbero ottenere un seggio le liste di Amministrare il Trentino, con l'inossidabile Nerio Giovanazzi per la quinta volta in consiglio, e Civica Trentina, con Rodolfo Borga. Un seggio sembra essere sicuro anche per i 5 Stelle: Filippo Degasperi è il quarto più votato degli 11 candidati presindente. Sul seggio 5 Stelle siederà la candidata Bottamedi. 

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